Speciale Goal.com - Mondiali 2010, ci siamo! Quattro giorni per assegnare gli ultimi posti...

Scopriamo chi si gioca le ultime chances per il Sudafrica.

Tra sabato e mercoledì diciotto nazionali si daranno battaglia per i posti ancora disponibili per il Sud Africa. Solo il campo potrà dirci chi meriterà la qualificazione. Vediamo insieme quali sono gli scontri decisivi.

EUROPA


Grecia-Ucraina - Tra Atene e Kiev si gioca la sfida sulla carta più equilibrata di questi play off. Gli ellenici sono arrivati secondi nel gruppo 2 di qualificazione, dietro la Svizzera, grazie ai goal di Theofanis Gekas che hanno deciso lo scontro diretto contro la Lettonia. Shevchenko e compagni, invece, si sono dovuti arrendere alla strepitosa Inghilterra, ma hanno saputo precedere un avversario ostico come la Croazia. Difficile dire chi sia la favorita in questo doppio scontro. L’Ucraina, però, avendo la possibilità di giocare il ritorno tra le mura amiche, dove anche i leoni inglesi sono caduti, sembra leggermente avvantaggiata, ma Rehhagel ed i suoi ragazzi sanno che è il campo quello che conta, Euro 2004 insegna.


Irlanda-Francia - Non c’è nemmeno bisogno di presentare questa partita. L’EIRE lo conosciamo bene avendolo avuto nel girone, la Francia è la nostra rivale storica. Il pronostico sembrerebbe tutto a favore dei transalpini, che però nel gruppo hanno dovuto affrontare notevoli difficoltà anche contro squadre inferiori rispetto ai gaelici, vedi Austria e la Romania di questi tempi. La squadra di Trapattoni, per di più, è ancora imbattuta in queste qualificazioni nonostante il doppio scontro con i campioni del mondo in carica ed il mister di Cusano Milanino negli ultimi giorni ha focalizzato l’attenzione su questo punto: “La Francia è arrivata seconda nel suo girone come noi e noi siamo una delle cinque squadre imbattute. Abbiamo pochi giocatori creativi, forse la Francia ne ha di più…Ma il calcio è concretezza. Non siamo a teatro”. Gli irlandesi, quindi, non si danno per vinti e sabato a Croke Park tutta una nazione cercherà di spingere i propri idoli ai mondiali.


Portogallo-Bosnia Herzegovina - La squadra di Dzeko, Misimovic, Ibisevic e Salihovic è stata la vera sorpresa di queste qualificazioni. Nel girone della extraterrestre Spagna i bosniaci hanno preceduto la Turchia e daranno tutto per sorprendere un Portogallo finora poco convincente. I lusitani dovranno fare a meno di un certo Cristiano Ronaldo, ma restano comunque favoriti per il passaggio del turno, visto che non perdono da un anno (2-3 contro la Danimarca) ed arrivano da tre vittorie consecutive. La Bosnia vede ad un passo una storica qualificazione, ma per raggiungere tale obiettivo sarà necessario tornare da Lisbona con un buon risultato ed Edin Dzeko prova a spiegare come fare: “Sarà vitale chiuderci bene. Tutta la squadra dovrà lavorare duro in difesa”. Queiroz, ct dei portoghesi, però non ha dubbi: “Sono convinto che ci qualificheremo”. Il Mister si era, però, detto sicuro anche della presenza di Ronaldo nel match, speriamo per lui che non sbagli nuovamente.


Russia-Slovenia - Entrambe le formazioni sono arrivate seconde per un soffio nel proprio girone. I russi si sono giocati il primato perdendo in casa lo scontro diretto contro la Germania, la Slovenia non è ancora in Sudafrica a causa di un’autorete che ha permesso alla Slovacchia di vincere in Polonia nell’ultima giornata. A Mosca sono convinti che il posto ai mondiali sia già loro. Subito dopo il sorteggio, infatti, Sorokin, capo della federazione russa, si era dichiarato molto soddisfatto : “Non c’erano avversarie deboli in questo sorteggio, ma ora credo che possiamo raggiungere le fasi finali” e Kerzhakov aveva fatto eco: “Siamo stati fortunati. Non conosco bene gli sloveni, ma penso che siamo riusciti ad evitare sfide più difficili”. Anche Novakovic, attaccante sloveno del Colonia, riconosce che la sua nazionale parte da sfavorita, ma non si darà certo per vinta : “Nessuno dava una speranza a questa giovane squadra. Ma ora, noi giocatori ed il paese intero siamo orgogliosi di questo successo. Vogliamo dimostrare che, piccoli come siamo, possiamo competere con i migliori”.  

AFRICA

Con Ghana, Costa d’Avorio ed ovviamente Sud Africa già ai prossimi mondiali, rimangono solo tre posti da assegnare al continente africano. A giocarseli sabato saranno queste sei squadre: Cameroon e Gabon nel gruppo A, Tunisia e Nigeria nel gruppo B, Algeria ed Egitto nel gruppo C.


Girone A - Il Cameroon di Samuel Eto’o si presenta all’ultima giornata in testa con un solo punticino di vantaggio sul Gabon, dopo essere partito malissimo (un punto in due giornate). I “Leoni d’Africa” sono attesi dalla difficile trasferta contro il Marocco, che nel Giugno scorso era stato in grado di pareggiare a Yaounde. Sabato un nuovo stop potrebbe essere fatale per il Cameroon, che però può contare sull’aiuto del Togo di Adebayor. Gli “Sparvieri”, infatti, sebbene ormai fuori dalla lotta per il mondiale, non sono ancora certi di andare in Angola in Gennaio per la Coppa d’Africa. Il Gabon dovrà sperare in un miracolo per raggiungere la prima storica partecipazione ad una fase finale della FIFA World Cup, ma nel calcio tutto è possibile.


Girone B -
La Nigeria rischia per la seconda edizione consecutiva di non raggiungere la qualificazione ai mondiali. Ad una giornata dal termine sono due i punti che separano le “Super Aquile” dalla Tunisia, la quale dovrà affrontare a Maputo il Mozambico. La squadra di John Obi Mikel, invece, dovrà vedersela contro il Kenya, con il quale non ha mai perso. Nonostante i punti di distacco, le speranze per la nazionale che fu di Jay Jay Okocha non sono così ridotte. Battendo i kenioti, la Nigeria andrebbe in Sud Africa in caso di pareggio della Tunisia. Le “Aquile di Cartagine” non possono quindi essere tranquille, anche considerando il fatto che il Mozambico non ha ancora perso in casa. La qualificazione è tutt’altro che decisa.


Girone C - Tutto in novanta minuti. La sorprendente Algeria e l’Egitto si giocano il pass per i mondiali nella cornice del Cairo International Stadium. I campioni d’Africa in carica dovranno compiere una vera e propria impresa: non solo dovranno vincere, ma sarà necessario farlo con tre reti di scarto in virtù della sconfitta patita in trasferta nel Giugno scorso (3-1). I “Faraoni” dovranno aggrapparsi al sostegno del loro pubblico ed al precedente di venti anni fa, che li vide qualificarsi al mondiale italiano grazie ad una vittoria proprio sugli algerini. Gli organizzatori hanno già previsto la possibilità di spareggio in campo neutro (Sudan) nel caso in cui l’Egitto vinca con due goal di scarto. Si respira clima di grande tensione dopo l'assalto al bus della rappresentativa algerina che ha macchiato in maniera indelebile la vigilia della sfida.

AMERICHE


Costa Rica-Uruguay - Il mese scorso i “Los ticos”, come vengono soprannominati i costaricani, hanno gettato al vento la qualificazione diretta subendo il goal del pareggio americano al 95’, che ha mandato in Sud Africa l’Honduras. Oggi i centroamericani si ritrovano a dover affrontare un spareggio molto complicato in cui sono nettamente sfavoriti. Per quanto l’Uruguay non sia più uno dei top team sudamericani, la “Celeste” può sempre schieraretra le sue fila giocatori del calibro di Forlan, Cavani, Caceres, Fucile…Inoltre potrà contare sul vantaggio di disputare la gara di ritorno di mercoledì al Centenario di Montevideo, stadio storico che sarà gremito di tifosi desiderosi di tornare ad un mondiale, dato che l’ultima esperienza poco fortunata risale al 2002.  



Infine l'elenco delle squadre già qualificate per la Coppa del Mondo:
Europa - Danimarca, Germania, Inghilterra, Italia, Olanda, Serbia, Slovacchia, Spagna, Svizzera
Africa - Costa D'Avorio, Ghana, Sudafrica (paese ospitante)
Asia-Oceania - Australia, Corea del Nord, Corea del Sud, Giappone, Nuova Zelanda
Nord e Centro-America - Honduras, Messico, Usa
Sud-America - Argentina, Brasile, Cile, Paraguay

Marco Muzii
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