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Speciale Goal.com - Che campionato sarebbe senza Inter? Il più DIVERTENTE del mondo!
Proviamo ad immaginare il 'Torneo delle Seconde'...
Ha detto bene Antonio Cassano, nel mezzo del suo sfogo al termine di Sampdoria-Bari: "L'Inter fa un campionato a parte, noi siamo i primi dei secondi". Due verità in una sola frase. L'Inter, più degli anni scorsi, sta viaggiando su altri ritmi rispetto al resto della compagnia, che partecipa ad un ideale 'Campionato delle Seconde'. Dopo undici giornate sono già sette i punti di vantaggio del Biscione sulle inseguitrici, senza che dalla truppa di Mourinho arrivino segnali di cedimento. L'impressione, in poche parole, è che il distacco possa aumentare, non diminuire, da qui in avanti. E allora facciamo un gioco. Proviamo ad immaginare un campionato privato dello strapotere nerazzurro: che Serie A sarebbe senza l'Inter? Meno "prestigiosa", forse. Ma molto, molto più divertente...
NUOVI PADRONI - E' vero, restano comunque in gioco Juventus e Milan, non proprio due squadrette. Il gap tra le due 'Big' e le altre compagini della Serie A, almeno sulla carta, rimane consistente. Come nel caso dell'Inter. Ma c'è una differenza. I nerazzurri sbagliano poco, quasi nulla. Di passi falsi, in Italia, se ne concedono davvero pochi ogni anno. La Vecchia Signora e il Diavolo, in questo senso, si distinguono per una generosità più spiccata. Basti pensare al tonfo dei bianconeri contro il Napoli, o alle innumerevoli occasioni sprecate dai rossoneri nelle settimane precedenti. Sorprese, ribaltoni e colpi di scena lì davanti sarebbero quasi all'ordine del giorno. Entrambe, poi, devono ancora trovare una propria identità tattica e di gioco, mentre dalle retrovie spingono sulle ali dell'entusiasmo formazioni meno attrezzate - forse -, ma più organizzate.
OUTSIDER DI LUSSO - Il pensiero corre subito alla Sampdoria, naturalmente. I blucerchiati viaggiano appaiati alla Juve, in vetta al nostro campionato virtuale: dopo undici turni di campionato, non può essere solo frutto del caso. Il lavoro di Del Neri è sotto gli occhi di tutti, al di là degli ultimi due incontri malamente steccati e del caso Cassano che rischia di alterare il clima di armonia creatosi in questi mesi nella Genova doriana. La parola 'scudetto' qualcuno ha iniziato a pronunciarla, seppur sottovoce, dalle parti di Bogliasco. Senza l'Inter, con ogni probabilità, i toni sarebbero stati meno sommessi. E guai a dimenticare la Fiorentina, da anni stabile in zona Champions. Anche a Firenze non amano parlare troppo di tricolore, nonostante i quartieri alti della classifica siano diventati di casa per i viola. Eppure i mezzi per restare aggrappati al treno delle prime, Prandelli, li avrebbe proprio tutti. Se non ci fosse l'Inter...
SORPRESE E RITORNI - Di squadre potenzialmente in lotta per la vittoria della Serie A 'Formula 19' ne abbiamo già individuate quattro: Juve e Milan avanti a tutte, Sampdoria e Fiorentina un gradino più in basso. Ma non finisce qui. L'abbiamo detto, sarebbe un campionato divertentissimo. Perchè al tavolo delle grandi potrebbero sedersi potenzialmente almeno altre quattro-cinque squadre. Il Parma ha sorpreso e meravigliato tutti finora, l'entusiasmo - in situazioni simili - rappresenta una marcia in più dal valore inestimabile. Euforia che in questo momento dilaga anche in un Napoli che ha ritrovato spirito e gioco: con Mazzarri in panchina, dopo gli ultimi exploit, sembra davvero tutto possibile. E occhio anche a Genoa (a patto che si ritrovi una certa lucidità), Roma (Totti permettendo) e Palermo, spronato in estate da Zenga a lottare per lo scudetto: vuoi vedere che parlava proprio del 'Campionato delle Seconde'?
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