Inchiesta Goal.com - La situazione in casa Roma: tifosi contro e Totti contestato. Ecco perché…

Contro la Fiorentina un vortice di emozioni e situazioni strane: abbiamo cercato di vederci chiaro…

22/set/2009 12.15.02

Francesco Totti - Roma (Grazia Neri)
Galleria Foto
Zoom
Francesco Totti - Roma (Grazia Neri)

Link Correlati

Squadre

Contestazione o no? Pro o contro Totti? Tifosi contro? La situazione in casa Roma non è chiarissima ed è di difficile comprensione per chi non vive l’ambiente romano e romanista da vicino e 24 ora al giorno. Per questo, abbiamo chiesto a chi ci è dentro per passione, ma anche mestiere – Matteo De Rose, direttore di 'laroma24.it' – di aiutarci a dipanare la matassa.

Allora Matteo, partiamo dalle motivazioni alla base di questo clima di contestazione: a cosa è dovuto?
Tutto parte dalla questione societaria. La protesta è nata spontanea e ha come obiettivo la gestione di Rosella Sensi. Senza voler entrare nel merito, i tifosi romanisti non si riconoscono più nell’attuale gestione, a differenza di quando al timone c’era ancora Franco Sensi. Questa è il punto di partenza. Tra l’altro, le curve non sono state le prime ad entrare in “polemica” – diciamo così – con l’attuale dirigenza, i primi sono stati i tifosi comuni. Adesso, invece, tutta la tifoseria sembra compatta da questo punto di vista”.

Unanime nei confronti della dirigenza, ma sembra divisa al suo interno per altre ragioni, almeno a giudicare dai fischi provenienti dalle tribune all’indirizzo delle curve, quando ieri si sono riempite a partita iniziata…
Sulle motivazioni di quei fischi sono state date interpretazioni variegate, ma la realtà è che sono partiti dalla tribuna Monte Mario per questioni di “sicurezza”. Nel senso che al loro ingresso dalla Curva Sud son partiti petardi proprio verso la Tribuna Monte Mario e la gente ha fischiato per testimoniare il suo dissenso e il suo timore. Poi, lo stadio è andato dietro e può anche essere che qualcuno abbia disapprovato il fatto che la Curva abbia fatto mancare il tifo per 30’, oppure anche che altri non abbiano accolto positivamente l’entrata anticipata, visto che lo sciopero era previsto per 45’. Insomma, si possono dare tante versioni, ma dal vivo la sensazione è stata proprio quella di fischi di disapprovazione per il lancio di petardi in un settore popolato da famiglie”.
 
A proposito di quei petardi, è sembrata una strategia premeditata, studiata per far comminare multe alla società…
A sentire il direttivo della Curva, si è trattato di casi isolati, quindi niente di studiato”.

E su Totti, invece? E’ vera la storia del rilancio al mittente della maglia? Da esterno sembra impossibile che il pubblico romanista si divida sulla sua bandiera: la maggioranza del popolo giallorosso, in questo momento, è davvero contro il suo Capitano?
Innanzitutto la storia della maglia non è confermata. Non c’è uno scatto o una ripresa che lo testimoni. Ci sono fotografie che ritraggono il ragazzo con la maglia in mano che parlotta intensamente con altri tifosi, ma non una che lo inquadri mentre la rilancia. Detto questo, messa così la domanda – ovviamente – l’unica risposta è no. In questo momento è difficile generalizzare: se notate, anche le manifestazioni dei tifosi fuori da Trigoria o da Unicredit, vi accorgerete che al momento non raggiungono più delle 500 unità, quando una volta si parlava di 5000 persone per sit in di qualsiasi tipo. Questo è un sintomo di disaffezione, naturalmente, dovuto ai problemi societari a cui accennavo prima, ma anche di divisione interna. E’ sostanzialmente un malcontento generale che non riesce a trovare una solo motivazione”.

Ma esattamente cosa viene rimproverato a Totti da quelli che lo contestano?
La questione contrattuale non è la motivazione principale. Il problema non sono i 5 milioni all’anno del rinnovo, al massimo potrebbe esserlo la durata di 4 anni, ma la società, e i tifosi, sanno benissimo che quei soldi Francesco se li ripaga con la sua immagine. Una Roma con Totti – ovviamente – ha un appeal verso gli sponsor che altrimenti non avrebbe. Nella scelta della società potrebbero esserci state anche queste considerazioni, oppure anche la volontà di ringraziare un giocatore che da anni fa da “parafulmine” o ancora essere un modo per tenersi buoni i tifosi. Fatto sta che questa mossa ha quasi avuto l’effetto contrario: ma, ripeto, la questione contratto non è principale in questa storia. Quello che parte dei tifosi rimproverano a Totti, è che nelle sue uscite pubbliche si sia apertamente schierato dalla parte di Rosella Sensi e quindi – automaticamente – “contro” i tifosi. Da qui il malcontento verso il Capitano”.
 
Sergio Stanco
Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti (25)
 
 
Pubblicità
Pubblicità
 
 
Pubblicità