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Speciale Calciomercato Parma: Ghirardi, che squadrone fai?
Ottimo “inizio di stagione” per i gialloblù emiliani.
Il nuovo Parma ricomincia da chi l’ha trascinato, con la forza della propria convinzione, prima ancora che del proprio gioco, in serie A. S’intende Francesco Guidolin, l’uomo della promozione, colui che ha preso in mano una squadra traumatizzata dalla gestione Cagni e dalle posizioni “di destra” nella classifica e lo ha portato dritto dritto in serie A. Lo fa con la serenità di chi ha voglia di divertire, di divertirsi giocando, e magari di regalare un sogno ai tifosi anche grazie all’arrivo di un grande manager del calcio italiano, Pietro Leonardi. Che ha firmato un contratto di quattro anni, che ha abbracciato un progetto. Chiamato progetto Ghirardi, ma letto anche “progetto del passato”. Perché sognare ancora una finale Uefa, qualche coppa da fotografare, qualche campione da conoscere, alla città fa gola. E gli abbonati ringraziano: ad oggi, 5.505.
Cosa va – L’arrivo di Leonardi in un ruolo sguarnito (direttore generale) darà solidità ed ulteriore credibilità ad una società sempre generosa, ma che a volte ha peccato, in passato, di gioventù. O meglio, di inesperienza, finendo anche nel baratro della serie cadetta. L’organico in generale è buono, andrà solo rinforzato, reparto per reparto, con inserti mirati agli obiettivi. Diciamo che lo scheletro può essere mantenuto, con buoni miglioramenti. Serviva rinforzare il centrocampo, ed è già stato fatto: Galloppa è un ottimo inserimento, Coppola dovrà dimostrarsi tale.
Cosa serve – Un difensore centrale da affiancare a Paci e A. Lucarelli. Forse anche due, perché Marco Rossi se ne andrà, Falcone si svincolerà, ed il solo Troest come rincalzo è troppo poco. E’ arrivato Fontanello, un esterno di difesa, ma per la fascia destra servono certezze: Zenoni ha già deluso. Serviranno inoltre un portiere da affiancare a Pavarini, un attaccante di peso che si integri con Paloschi (ottimo colpo trattenerlo) e magari un esterno di centrocampo che possa fare la differenza.
Ultime trattative – Arrivati Galloppa e Coppola dal Siena (in cambio Reginaldo e Parravicini più contanti), Cordova dal Grosseto, si segue Panucci. In lui la società vede lo specchio di se stessa, ambizione e voglia di riscatto. Unite ad una buona dose di esperienza. Le parti prendono tempo per conoscersi prima di fidanzarsi, ma si farà. Come dovrebbe concludersi nel brevissimo la trattativa per portare Biabiany in prestito. Probabilmente C. Lucarelli saluterà: Livorno lo reclama, e con l’alleggerimento del monte stipendi si fanno altri nomi. Mirante o Curci tra i pali.
Il sogno – Antonio Di Natale è un attaccante fortissimo, nel giro della Nazionale, che Leonardi conosce bene. Portarlo a Parma vorrebbe dire dare un segnale forte, comunicare all’Italia intera che il Parma mira a qualcosa di più di una salvezza tranquilla. E il bomber, che può anche fare l’esterno e dare velocità al gioco, non è così lontano dalla società ducale…
Voto al mercato – E’ un sei e mezzo preventivo. Perché in un mercato dove in molti stentano, il Parma è quasi pigliatutto e sognare sarebbe troppo facile. Ma Pietro Leonardi è una garanzia. E qualche voto in più arriverà.
Il Parma che verrà – E’ un puzzle ancora da disegnare, anche perché Guidolin ama cambiare il modulo e stupire. E’ un gruppo che Ghirardi sta disegnando con compasso e squadretta a novanta gradi per non fare passi troppo lunghi, ma nemmeno troppo corti. Avrà fantasia, voglia di vincere, d piacere, di portare gente allo stadio. Di salvarsi in fretta. Poi…
Probabile formazione (4-3-1-2): Pavarini; PANUCCI, A. Lucarelli, Paci, Castellini; Morrone, Mariga, GALLOPPA; CORDOVA; DI NATALE, Paloschi.
Francesca Devincenzi
Cosa va – L’arrivo di Leonardi in un ruolo sguarnito (direttore generale) darà solidità ed ulteriore credibilità ad una società sempre generosa, ma che a volte ha peccato, in passato, di gioventù. O meglio, di inesperienza, finendo anche nel baratro della serie cadetta. L’organico in generale è buono, andrà solo rinforzato, reparto per reparto, con inserti mirati agli obiettivi. Diciamo che lo scheletro può essere mantenuto, con buoni miglioramenti. Serviva rinforzare il centrocampo, ed è già stato fatto: Galloppa è un ottimo inserimento, Coppola dovrà dimostrarsi tale.
Cosa serve – Un difensore centrale da affiancare a Paci e A. Lucarelli. Forse anche due, perché Marco Rossi se ne andrà, Falcone si svincolerà, ed il solo Troest come rincalzo è troppo poco. E’ arrivato Fontanello, un esterno di difesa, ma per la fascia destra servono certezze: Zenoni ha già deluso. Serviranno inoltre un portiere da affiancare a Pavarini, un attaccante di peso che si integri con Paloschi (ottimo colpo trattenerlo) e magari un esterno di centrocampo che possa fare la differenza.
Ultime trattative – Arrivati Galloppa e Coppola dal Siena (in cambio Reginaldo e Parravicini più contanti), Cordova dal Grosseto, si segue Panucci. In lui la società vede lo specchio di se stessa, ambizione e voglia di riscatto. Unite ad una buona dose di esperienza. Le parti prendono tempo per conoscersi prima di fidanzarsi, ma si farà. Come dovrebbe concludersi nel brevissimo la trattativa per portare Biabiany in prestito. Probabilmente C. Lucarelli saluterà: Livorno lo reclama, e con l’alleggerimento del monte stipendi si fanno altri nomi. Mirante o Curci tra i pali.
Il sogno – Antonio Di Natale è un attaccante fortissimo, nel giro della Nazionale, che Leonardi conosce bene. Portarlo a Parma vorrebbe dire dare un segnale forte, comunicare all’Italia intera che il Parma mira a qualcosa di più di una salvezza tranquilla. E il bomber, che può anche fare l’esterno e dare velocità al gioco, non è così lontano dalla società ducale…
Voto al mercato – E’ un sei e mezzo preventivo. Perché in un mercato dove in molti stentano, il Parma è quasi pigliatutto e sognare sarebbe troppo facile. Ma Pietro Leonardi è una garanzia. E qualche voto in più arriverà.
Il Parma che verrà – E’ un puzzle ancora da disegnare, anche perché Guidolin ama cambiare il modulo e stupire. E’ un gruppo che Ghirardi sta disegnando con compasso e squadretta a novanta gradi per non fare passi troppo lunghi, ma nemmeno troppo corti. Avrà fantasia, voglia di vincere, d piacere, di portare gente allo stadio. Di salvarsi in fretta. Poi…
Probabile formazione (4-3-1-2): Pavarini; PANUCCI, A. Lucarelli, Paci, Castellini; Morrone, Mariga, GALLOPPA; CORDOVA; DI NATALE, Paloschi.
Francesca Devincenzi
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