thumbnail Ciao,

Una prova di forza schiacciante per la squadra di Mangia. Doppiette per De Luca ed El Shaarawy, in rete anche Immobile, Viviani e Jacopo Sala su calcio di rigore.

L'Italia U21 di Devis Mangia travolge per 7-0 a Casarano i semi-dilettanti del Liechtenstein e accede come prima nel gruppo 7 ai playoff degli Europei di categoria. A segno De Luca, autore di una doppietta, Immobile, El Shaarawy, Viviani e Jacopo Sala su calcio di rigore.

FORMAZIONI - Classico 4-4-2 per Devis Mangia. Davanti al portiere Bardi, giocano De Sciglio, Romagnoli, Capuano e Frascatore. A centrocampo Florenzi, Viviani, Marrone ed El Shaarawy, in avanti c'è il tandem Immobile-De Luca. Il Liechtenstein risponde con un 4-4-1-1. Fra i pali Tichy, linea difensiva a quattro con Brandle, Flatz, Gur e Sele. Sulla mediana ci sono Heeb, Ospelt, Duelli e Wolfinger, davanti Kieber giostra alle spalle di Eberle.

PRIMO TEMPO - Pronti via e gli Azzurrini partono subito all'arrembaggio. Al 3' arriva la prima occasione: cross dalla destra di De Sciglio, colpo di testa di El Shaarawy ma da pochi passi De Luca fallisce il tap-in. La punta dell'Atalanta si rifa subito al 7', quando, servito proprio dal Faraone rossonero, non sbaglia per la seconda volta la deviazione sotto misura.

Al 14' El Shaarawy prova il pallonetto dalla sinistra dell'area ma non inquadra lo specchio della porta. Il raddoppio è nell'area e arriva puntuale al 28': De Sciglio si beve un paio di avversari e lancia in profondità per De Luca: pallone a centro area, dove irrompe in scivolata Immobile, che non sbaglia e firma il 2-0.

Al 33' De Luca viene ammonito per aver calciato la palla dopo il fischio arbitrale. Passa un minuto appena e Gur commette una grave ingenuità, lasciandosi soffiare il pallone da Florenzi e poi atterrandolo al limite dell'area. L'arbitro non ha dubbi ed estrae subito il cartellino rosso, lasciando in dieci la squadra ospite.

Con l'uomo in più non c'è in pratica più partita per gli Azzurri, che dominano in lungo e in largo, trovando nel finale di tempo altre tre marcature. Al 38' De Luca viene ben lanciato da Capuano sulla sinistra dell'area di rigore e batte in uscita Tichy con un tocco preciso, firmando il 3-0.

Al 44' entra fra i marcatori anche El Shaarawy, che ben servito in area da Immobile batte con un tiro di piatto destro Tuchy. Il quinto lo goal lo firma in pieno recupero Viviani, che con una sassata da fuori area, mette il pallone sotto la traversa.

SECONDO TEMPO - Subito spazio a Fausto Rossi, che rileva Marrone. La gara prosegue anche nella ripresa con lo stesso canovaccio del primo tempo. El Shaarawy sale in cattedra e con una perla da fuori area al 54' fa 6-0. Un minuto dopo è Florenzi a centrare la traversa con una botta dalla distanza.

Prosegue il valzer dei cambi: Mangia toglie anche Immobile e il Faraone per far giocare Longo e Jacopo Sala. Gli Azzurrini comunque continuano a premere. Al 74' Florenzi si becca il cartellino giallo: diffidato, salterà l'ultima gara delle qualificazioni contro l'Irlanda.

Al 79' proprio Sala viene messo giù in area dopo un buono spunto personale: l'arbitro decreta il rigore, che lo stesso Sala trasforma di potenza fissando il punteggio sul 7-0.

Spazio anche per due sostituzioni nelle fila del Liechtenstein, che inserisce Beck per Heeb e Foser per Flatz. Ma la gara non ha più nulla da dire. Gli Azzurrini guadagnano l'accesso ai playoff chiudendo matematicamente al primo posto nel gruppo 7 europeo quando manca da giocare ancora una gara.

CHIAVE - Troppa la differenza tecnica e atletica fra gli Azzurrini e gli avversari. Poi l'espulsione di Gur al 34' facilita il compito agli uomini di Mangia.

MOVIOLA - Molto severo il direttore di gara cipriota Dimitriou, che espelle al 34' Gur per fallo su Florenzi parso certamente non cattivo. Netta invece nel secondo tempo la trattenuta da rigore su Sala.

IL MIGLIORE - El Shaarawy: Con due goal, i suoi primi con l'under 21, e un assist, il Faraone trascina la squadra a una brillante vittoria. A tratti abbagliante.

IL PEGGIORE - Gur: Si fa espellere al 34' commettendo una grave ingenuità e condannando i suoi a subire un'umiliante goleada.

Sullo stesso argomento