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Il Ct dell'Under 21 si difende dall'accusa: "Credo che nessuno conosca questo calciatore meglio di me. Deve continuare così nel Pescara e l'occasione arriverà anche per lui...".

Ieri la Nazionale Under 21 ha concluso lo stage di tre giorni alla Borghesiana voluto da Ciro Ferrara per amalgamare il suo promettentissimo gruppo, giocando un'amichevole contro l'Ischia Isolaverde, formazione che milita in Serie D. Tre a zero il risultato finale, con reti di Gabbiadini, Paloschi e Insigne.

A margine del match, il Ct degli azzurrini ha per l'ennesima volta lanciato il grido d'allarme sull'esterofilia del nostro calcio e le diffidenze degli allenatori nei confronti dei ragazzi italiani che vengono lasciati a 'maturare' - se così si può dire - per anni, dando loro chance quasi nulle di trovare spazio e mettersi in mostra.

"Spesso in Italia si privilegiano degli stranieri rispetto ai giocatori italiani - ha affondato Ferrara - anche se sono giocatori di cui avremmo fatto a meno. Purtroppo nel nostro paese manca il coraggio per lanciare i giovani in prima squadra, ma devo ammettere di essere abbastanza felice, perchè molti di questi ragazzi, anche se non tutti, stanno trovando spazio, in serie A".

Eppure c'è chi di spazio ne ha parecchio e lo sta mettendo a frutto alla grande come Ciro Immobile, bomber implacabile del Pescara, ma viene ignorato dal tecnico napoletano. Alla questione dedica oggi un fondo sulla 'Gazzetta dello Sport' Andrea Schianchi: "Le parole del Ct sono condivisibili, poi però sorge spontanea una domanda: come mai nella sua Under 21 non trova spazio Ciro Immobile, classe 1990, capocannoniere della B?".

"Se non è un talento, questo ragazzino cresciuto nella Juve e ora esploso nel Pescara di Zeman, allora non sappiamo più a chi attribuire l'etichetta - sentenzia Schianchi - E invece Immobile, da Ferrara, non è mai stato convocato. Perchè? Detto che i 4 attaccanti azzurrini rispondono ai nomi di Destro, Paloschi, Gabbiadini e Borini, che tutti sono ragazzi interessanti e che Ferrara ha il sacrosanto diritto di fare le sue scelte; detto tutto ciò, forse una possibilità, una chiamata, una mini-convocazione anche Immobile se la meritava, o no? E poi non lamentiamoci se ci invadono gli stranieri...".

A chi gli gira direttamente la domanda, Ferrara risponde così: "Marrone e Immobile assenti? Il centrocampista della Juventus è un giocatore molto importante per me, ma purtroppo non gioca da sei mesi, e continuando così, in ottica del prosieguo delle qualificazioni europee, non posso che guardarmi intorno alla ricerca di ragazzi che giochino. Su Immobile, credo che nessuno conosca questo calciatore meglio di me: deve continuare così nel Pescara e l'occasione, di certo, arriverà anche per lui. Detto questo in attacco, contro l'Ischia, avevo quattro giocatori che, ad eccezione di Gabbiadini che gioca poco, fanno i titolari o comunque giocano in squadre di Serie A (Destro , Paloschi e Borini, ndr)".

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