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Messaggi dall'Under 21: Santon spera che Mou abbia visto la tv, Casiraghi continua a mandare oscuri segnali...
Il Ct continua ad accusare senza fare nomi: "Qualcuno non è corretto".
Grazie al largo successo di ieri contro il Lussemburgo, l'Italia Under 21 rilancia almeno per il momento le sue speranze di qualificazione al prossimo Europeo (e alle successive Olimpiadi), o forse è meglio dire che tiene accesa una flebile fiammella, dovendo in ogni caso dipendere dai risultati altrui.
Con queste premesse, è inevitabile che a fine partita Pierluigi Casiraghi non riesca a sorridere del tutto, ma anzi continui il discorso polemico avviato alla vigilia del match: "Mi sono tolato qualche sassolino dalla scarpa? Se c'è qualcuno che mette sassolini nelle scarpe sappia che io ho le scarpe larghe, il problema è degli altri che non sono corretti, io non posso farci niente...".
Il Ct è scottato dal toto panchina che già impazza sopra la sua testa, ma non dimentica di sottolineare la prova di chi è sceso in campo, molti dei quali non titolari: "Bolzoni è stato il migliore in campo, ora che gioca anche in campionato si è rivelato una pedina importante per noi. Barillà si è sacrificato e ha fatto anche due goal. Okaka è stato utilissimo nel tenere palla e far salire la squadra. Borini ha confermato il suo talento. A tutti e due è mancato solo il goal. Santon poi è un giocatore importantissimo per noi. Ora però gli auguro di tornare nella nazionale maggiore, se la merita".
Il baby dell'Inter ringrazia e finalmente si gode anche lui complimenti che sembravano rimasti chiusi nel campionato scorso: "Ringrazio il mister, ma io a questo punto voglio giocarmi le ultime tre partite delle qualificazioni in questa squadra. Ci tengo moltissimo. Un messaggio a Mourinho? No, però credo che qualcuno le due partite le abbia viste...".
Ed il nome del tecnico portoghese ricorre anche nella chiosa di Casiraghi sulla serata lussemburghese: "Questa squadra aveva e ha bisogno di tempo per carburare bene. Nessuno ha la bacchetta magica, non ce l'ha neanche Mourinho, figurarsi io. Le scelte poi si sbagliano e si indovinano, questo fa parte del gioco...".
Con queste premesse, è inevitabile che a fine partita Pierluigi Casiraghi non riesca a sorridere del tutto, ma anzi continui il discorso polemico avviato alla vigilia del match: "Mi sono tolato qualche sassolino dalla scarpa? Se c'è qualcuno che mette sassolini nelle scarpe sappia che io ho le scarpe larghe, il problema è degli altri che non sono corretti, io non posso farci niente...".
Il Ct è scottato dal toto panchina che già impazza sopra la sua testa, ma non dimentica di sottolineare la prova di chi è sceso in campo, molti dei quali non titolari: "Bolzoni è stato il migliore in campo, ora che gioca anche in campionato si è rivelato una pedina importante per noi. Barillà si è sacrificato e ha fatto anche due goal. Okaka è stato utilissimo nel tenere palla e far salire la squadra. Borini ha confermato il suo talento. A tutti e due è mancato solo il goal. Santon poi è un giocatore importantissimo per noi. Ora però gli auguro di tornare nella nazionale maggiore, se la merita".
Il baby dell'Inter ringrazia e finalmente si gode anche lui complimenti che sembravano rimasti chiusi nel campionato scorso: "Ringrazio il mister, ma io a questo punto voglio giocarmi le ultime tre partite delle qualificazioni in questa squadra. Ci tengo moltissimo. Un messaggio a Mourinho? No, però credo che qualcuno le due partite le abbia viste...".
Ed il nome del tecnico portoghese ricorre anche nella chiosa di Casiraghi sulla serata lussemburghese: "Questa squadra aveva e ha bisogno di tempo per carburare bene. Nessuno ha la bacchetta magica, non ce l'ha neanche Mourinho, figurarsi io. Le scelte poi si sbagliano e si indovinano, questo fa parte del gioco...".
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