Acquafresca fa lo GNORRI: "Italia sfavorita all'Europeo"
L'attaccante del Cagliari usa la tattica della scaramanzia ma sotto sotto crede nella vittoria azzurra.
Martedì ad Helsingborg si comincerà a fare sul serio nell'Europeo Under 21. C'è la Serbia da battere per non partire un'altra volta con l'handicap (come accadde due anni fa in Olanda) e vendicare la sconfitta subita propria dalla Serbia nella gara d'esordio.
A Nijmegen non c'era Robert Acquafresca, che dieci giorni prima aveva bagnato il suo esordio con l'Under 21 segnando il primo dei quattro gol all'Albania nella prima gara di qualificazione all'Europeo svedese. Due anni dopo, l'attaccante ceduto dall'Inter al Genoa nell'ambito dell'operazione Milito è diventato un punto fermo della squadra di Casiraghi e serviranno anche i suoi gol per coltivare il sogno di riportare in bacheca il trofeo continentale, che l'Italia non vince dal 2004: "Molti ci danno per favoriti in questo torneo, io preferisco pensare che non lo siamo. Per scaramanzia - dice - meglio parlare di un'Italia con tanta fame e voglia di vincere, rispecchia meglio le caratteristiche di questo gruppo, che ha raggiunto un ottimo affiatamento. Le Olimpiadi mi hanno insegnato a stare con i piedi per terra".
Da lui il ct si aspetta la costanza realizzativa avuta nel Cagliari nelle ultime due stagioni: "In questo Europeo spero di essere decisivo e concreto come lo sono stato nella stagione appena passata con il Cagliari. Cercherò di sfruttare le mie caratteristiche e di metterle al servizio della squadra. È chiaro che la voglia di vincere non mi manca- conclude- Mi piacerebbe raggiungere un traguardo importante, anche perchè sarebbe il primo della mia carriera".