Napoli, Sarri non si fida del Benfica: "Tra le più forti d'Europa"

Maurizio Sarri mette in guardia il suo Napoli: "Il Benfica è tra le più forti d'Europa, lo scorso anno fece tremare il Bayern. Serie A o Champions? Mi arrapo per un'amichevole..."

Mercoledì il Napoli scenderà in campo al San Paolo per la seconda giornata della fase a gironi della Champions League; avversario dei partenopei il Benfica allenato da Rui Vitoria. Gara importante per il club partenopeo, che davanti al pubblico amico può fare un altro passo verso la qualificazione, conservando in caso di vittoria il primo posto in solitario nel Gruppo B.

Totti in numeri: tutti i record del 'Pupone'

In conferenza stampa il tecnico partenopeo Maurizio Sarri ha voluto avvertire i suoi ragazzi: "Sappiamo che il Benfica è tra le squadre più forti d'Europa: hanno un ottimo livello di organizzazione e conducono sempre al meglio il loro gioco. Lo scorso anno fecero tremare il Bayern Monaco, siamo consapevoli delle difficoltà che troveremo per la strada".

"Hanno un'ottima tecnica di palleggio - prosegue Sarri - e inoltre hanno dei difensori bravissimi ad impostare dalle retrovie. Gli esterni Salvio e Pizzi hanno grande talento, in attacco c'è Guedes che mi ha fatto una impressione straordinaria".

Serve crescere ancora nella gestione dei match: "Abbiamo grossi margini di miglioramento in quanto a mentalità, rispetto a Kiev sarà più complicato. Per questo ci serve il supporto dei tifosi che ci hanno sempre aiutato, siamo felici di questa vicinanza con loro".

Ancora nessuna certezza sull'undici titolare che affronterà i portoghesi: "Devo ancora parlare con i medici in merito ai recuperi dei giocatori che sono scesi in campo sabato, poi farò altre valutazioni e sarà determinante l'allenamento odierno. Tenere il ritmo della Juventus? In coppa abbiamo giocato una sola partita ma questo non c'entra: pensiamo solo a domani. Se scelgo la Champions o la Serie A? Io mi arrapo pure per un'amichevole, quindi pensate un po'...".

I nuovi avranno tempo per inserirsi: "Alcuni sono arrivati a fine agosto e non è mai difficile inserirli in un contesto difficile come quello che ci sta vedendo giocare 7 partite in 22 giorni. Calo dello scorso anno? Non mi pare, abbiamo fatto 41 punti all'andata ed altrettanti al ritorno, a febbraio è mancata un po' di brillantezza ma può starci".