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L'a.d. rossonero ha tuttavia sottolineato come spesso il giocatore non venga tutelato dagli arbitri: "Li viene sempre riservato un trattamento 'speciale'. Etica ma anche realismo".



La vittoria pur sofferta contro la Sampdoria ha riportato un po' di serenità in casa Milan. L'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, dai microfoni di 'Milan Channel', applaude la squadra e torna sulla squalifica di Balotelli, bacchettando SuperMario per il suo comportamento.

"Ho parlato due ore con Balotelli, c’era anche l’allenatore. - ha raccontato al canale tematico rossonero il dirigente - Speriamo non si lasci più andare, deve migliorare sul piano educativo. Ho deciso di non fare ricorso contro la squalifica perché quando ho letto che cosa ha detto all’arbitro ho ritenuto che non ci fossero gli estremi per farci togliere delle giornate. Comunque gli viene riservato sempre un trattamento speciale, ma stiamo zitti. Etica sì, ma anche realismo".

Poi su Valter Birsa, preso dal Genoa in estate e decisivo ieri sera a San Siro. "Se Birsa fosse rimasto al Genoa e Antonini al Milan - ha detto Galliani - nessuno avrebbe segnato alla Samp... È stato uno scambio azzeccato per entrambi. Birsa si allenava da solo, ora sta giocando titolare... Questo è il calcio, lo sappiamo benissimo. L’allenatore l’ha visto bene e visto che ha dei buoni piedi e ha sfiorato il gol contro il Bologna. Ci sta bene nella nostra rosa...".

A differenza del giocatore sloveno, per ora, anche a causa degli infortuni che ne hanno complicato l'inserimento, il baby Saponara non si è mai visto. "E' un giocatore di talento, - ha detto di lui Galliani - finora non ha ancora giocato ma in futuro ci darà una mano". Promosso invece Robinho: "Deve trovare continuità, ma ha tanta classe. Deve fare quello che sta fancendo e anche di più".

Sulla prestazione espressa dalla squadra contro i blucerchiati ha quindi aggiunto: "Va guardato il bicchiere mezzo pieno: ovvero che facciamo sempre goal. Quando non prendiamo goal vinciamo le partite. Dobbiamo sbagliare meno sulle palle inattive: il gol poi lo facciamo e riusciamo a vincere. Questa è una squadra che mette tutto quello che ha, magari non è al massimo della condizione. E di questo sono contento".

Sulla chiusura della Curva Sud per i cori anti-Napoli il dirigente ha dichiarato: "Ho sentito molto la mancanza, è stata una partita diversa. Non credo che tutta la Curva abbia intonato quei cori, ma speriamo che non accada più". Non è mancata nemmeno una battuta sull'esonero di Gattuso da parte del Palermo. "L’ho sentito, - ha rivelato l'a.d. - mi ha detto che è stata un’esperienza che gli è servita, l’ho sentito sereno e tranquillo".

Ora lo sguardo di Galliani già si proietta all'impegno di martedì in Champions League contro l'Ajax: "Adesso dobbiamo pensare a far punti ad Amsterdam con l’Ajax, - ha sottolineato - poi quando avremo l’organico al completo cominceremo la camminata per rivedere le stelle: contiamo di recuperare alcuni giocatori dopo la sosta e Mario quando avrà scontato la squalifica".

Chiusura sul presidente Berlusconi: "Malgrado tutto quello che gli sta accadendo, non manca mai di seguire la squadra. - ha affermato Galliani - Mi ha detto che si aggiorna con 'Milan Channel'. Ricordiamoci che il presidente ha preso la squadra in un'aula di tribunale e l’ha portata sul tetto del mondo. Se abbiamo la scritta 'il club più titolato al mondo' sulla maglia lo dobbiamo solo a lui".

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