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Il tecnico spiega: "Sarebbe stato stupido inserire un attaccante alto contro i loro difensori lenti. La prossima volta lo nascondo così non vi illudete che entri in campo".

Il cerchio è chiuso. Prima Vucinic, poi Quagliarella e quindi Giovinco. Lasciando perdere Carlitos Tevez che non è mai stato in corsa per un posto da titolare nell'attacco della Juventus, avendolo già di diritto, questa è la triste storia del gigante Llorente, arrivato in pompa magna a Torino e ora lì a far la muffa in panchina, al quinto posto nelle gerarchie dell'attacco bianconero... e meno male che Marotta ha venduto Matri al Milan negli ultimi giorni di mercato.

Non è pronto per la Supercoppa? Va beh dai giocherà contro la Sampdoria. Niente da fare. Conte lo getta nella mischia contro la sbdata difesa della Lazio? No lo tiene caldo per l'Inter. Beh c'è sempre la Champions, lu di esperienza internazionale ne ha. Niente da fare, un solo minuto in cinque partite ufficiali. Se non è un caso questo...

Un caso che comincia a infastidire anche Antonio Conte. Che Marotta abbia portato Llorente a Torino contro il volere del tecnico (a cui è sono state levate senza possibilità di replica armi come Giaccherini e Matri) è ormai noto a tutti. Ieri, nonostante la caterva di occasioni da rete sprecate dai suoi uomini, l'allenatore dei campioni d'Italia non ha preso nemmeno in considerazione lo spagnolo (fatto scaldare assieme al gruppo, ma solo per prassi) e a fine match ha risposto stizzito ai microni di 'Mediset Premium':

"Forse oggi sarebbe servito un bomber da 40 goal...." lo punzecchiano da studio, ma lui non fa nemmeno finire la domanda e attacca in contropiede: "Lascia stare il discorso Higuain. Vucinic aveva un fastidio al piede e si è allenato poco, su Llorente ho preferito Giovinco e Quagliarella per non dare agli avversari un invito a nozze con attaccanti alti contro difensori alti e lenti, sarebbe stato stupido. Ho preferito attaccanti svelti e rapidi che se fossero stati precisi avremmo festeggiato tutti quanti".

"Llorente si è scaldato con Giovinco ed Asamoah e si sono scaldati tutti - spiega il tecnico pugliese - la prossima volta lo nascondo per non dare adito a domande tendenziose per creare polemica. Sembrava a voi che Llorente stesse per entrare..". Il caso continua... e domenica c'è il Verona.

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