thumbnail Ciao,

Il tecnico rossonero furioso con i suoi dopo l'inopinato ko subito a Verona, quattro cambi nell'undici che affronterà gli olandesi. Ieri duro confronto con la squadra.

I goal della Serie A sul tuo smartphone, all'istante! Scopri GoalFlash

Il Milan barcolla, Allegri non molla. Il tecnico rossonero, per nulla spaventato dalle voci che lo darebbero a rischio esonero in caso di mancato approdo alla fase a gironi di Champions, si prepara a giocarsi tutto nel match di ritorno contro il Psv. E per farlo striglia la squadra, apparsa molle e involuta al cospetto di un Verona decisamente più pimpante.

Ieri, dopo pranzo, lunga riunione tecnica con i giocatori, a cui sono stati mostrati i video della sconfitta subita al 'Bentegodi' sabato scorso, ma anche quello del pareggio non proprio entusiasmante ottenuto in quel di Eindhoven nella gara d'andata dei playoff di Champions.

Il tecnico livornese peraltro avrebbe in mente di adottare questo tipo di studio anche per i mesi a venire, con cadenza bisettimanale, e non solo quando e se malauguratamente le cose dovessero andare male. Intanto il buon Max corre ai ripari e prepara una mini rivoluzione.

Fuori Constant, Muntari e Niang, dentro De Sciglio, Poli e Boateng. Il ghanese, assente sabato per squalifica, dunque dovrà ancora aspettare il suo turno, Poli infatti tra lo spezzone olandese e la buona partita giocata a Verona sembra avere convinto Allegri, pronto a confermarlo nell'undici tipo. Un capitolo a parte merita El Shaarawy, attualmente in ballottaggio con Robinho per una maglia da titolare, ma ancora in vantaggio rispetto al brasiliano.

Nessun cambio invece nella coppia di centrali difensivi, Silvestre e Zaccardo evidentemente non garantiscono le garanzie necessarie al tecnico che preferisce così continuare a puntare su Mexes e Zapata. A preoccupare l'allenatore rossonero infatti è soprattutto la mancanza di alternative in panchina, la coperta sembra davvero troppo corta e, senza i soldi della Champions, potrebbe anche restare tale per tutta la stagione.

Fondamentale a questo punto potrebbe essere recuperare alla causa alcuni giocatori finiti ai margini del progetto già nella scorsa stagione, primi tra tutti Antonini e Nocerino, attualmente sul mercato, ma che potrebbero tornare ancora utili in caso di necessità. Il problema individuato dal tecnico è quello dell'approccio alle gare e della personalità.

Allegri per mercoledì sera pretende di vedere in campo un Milan affamato, perchè se un ko in campionato può sempre essere recuperato, un eventuale passo falso control il Psv costerebbe caro al club di via Turati e, forse, segnerebbe il destino del mister livornese. Difficile infatti immaginare una sua conferma in caso di mancato accesso ai gironi della massima competizione continentale, stavolta probabilmente neppure a Galliani riuscirebbe l'impresa di frenare gli impeti presidenziali.

Sullo stesso argomento