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Conosciamo meglio la corazzata tedesca, protagonista di una grande cavalcata in Bundesliga e prossima avversaria della Juventus in Champions League.

BAYERN MONACO -

LA SQUADRA - Dominio assoluto in patria, grande cavalcata in Champions. I bavaresi stanno vivendo una stagione fantastica. Difesa quadrata, centrocampo tutto muscoli e fosforo, abbondanza di alternative davanti. Il bomber croato Mandzukic fa paura, così come il giovane talento Muller. Occhi puntati poi sui velocissimi Robben e Ribery, classe ed esperienza a servizio di un gruppo extralusso. All'andata mancherà Javi Martinez per squalifica.

LA STELLA - Difficile individuare un unico fuoriclasse tra i tanti presenti nella rosa del Bayern. Noi scegliamo però il croato Mandzukic, bomber che si è ritagliato uno spazio nello scacchiere tattico bavarese, scalzando SuperMario Gomez, divenuto ormai stabilmente la sua prima alternativa.

ALLENATORE -L'esperto Jupp Heynckes, 66 anni, è tornato sulla panchina del Bayern nella primavera del 2011, portando la compagine bavarese al secondo posto in Bundesliga e fino alla finale di Champions, persa tra le mura amiche contro il Chelsea. Il tecnico, alla sua terza esperienza sulla panchina del Bayern, saluterà Monaco a fine stagione. Guardiola scalda i motori.


IN CAMPIONATO - Incredibile il cammino della truppa tedesca, che sta letteralmente dominando la Bundesliga. Sono infatti addirittura venti i punti di distacco che separano il Bayern dal Borussia Dortmund, secondo in classifica e vera rivelazione di questa Champions.

IN CHAMPIONS - Ottima anche la cavalcata che ha portato il Bayern nel G8 d'Europa. Dopo aver vinto il girone F con tredici punti all'attivo e a pari merito con il Valencia, i bavaresi hanno superato senza troppi affanni l'ostacolo Arsenal. Trionfo all'Emirates Stadium, sconfitta interna al ritorno, con brividi annessi.


FORMAZIONE TIPO

Neuer

J. Boateng - Van Buyten - Dante - Lahm

Luiz Gustavo - Schweinsteger

Kroos - Muller - Ribery

Mandzukic

PRO - Poteva certamente andare peggio alla Juventus. Evitati i pericoli Barcellona e Real Madrid, i bianconeri dovranno vedersela con una squadra piena di classe e molto concreta. Rassicurano però alcune incredibili disattenzioni difensive. E anche il match di ritorno, in programma a Torino, potrebbe dare una mano agli uomini di Conte.

CONTRO - Fondamentale sarà il match d'andata. Segnare ed evitare l'imbarcata, questo l'imperativo della truppa bianconera per giocarsi le proprio chanche di qualificazione nella gara di ritorno. Occhio poi all'attacco bavarese: da Ribery a Robben, da Gomez a Mandzukic. Davvero tanti i pericoli per la porta difesa da Buffon.

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