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L'ex tecnico dell'Udinese ammette che marcare a uomo Messi può servire a poco, rilancia le ambizioni e i progetti rossoneri e apre ad un futuro lontano da Milanello per Allegri.

Giovanni Galeone, vecchia volpe del calcio nostrano ed ex allenatore, tra le altre, di Udinese e Pescara, intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli ha speso qualche parola sull'imminente sfida di San Siro tra Milan e Barcelona, soffermandosi in particolare sui consigli "tecnici" che il patron Silvio Berlusconi ha indicato all'allenatore del Milan, Max Allegri.

"I consigli del presidente vanno sempre bene, però onestamente non credo che marcare ad uomo Messi sia la soluzione migliore per battere il Barcellona. Inoltre non è facilissimo marcare Messi, lui può giocare da finto centravanti o si può spostare sulle fasce laterali. In più i catalani hanno Fabregas, Xavi ed Iniesta
".

Sul momento positivo del Milan e sulle possibilità di passare il turno contro i blaugrana: "Devo dire che sono stato tre giorni a Milanello ed ho trovato Max più giovane di 10 anni, ho visto un ambiente serenissimo. Ho parlato con Muntari e Zapata, che ho avuto con me all'Udinese, e li ho visti convinti di poter fare risultato. Sono convinti di poter passare il turno. Certo se il Milan passa il turno davvero tutto può succedere".

Sul futuro incerto di Allegri e le voci che lo vogliono lontano da Milanello la prossima stagione: "Allegri andrà alla Roma. Se Max non rinnova con il Milan, anche se ha ancora un anno di contratto, e se non vince la Champions è probabile che andrà alla Roma. Però c'è anche da dire che a Milano stanno facendo un progetto importante di affidargli la responsabilità tecnica di tutte le squadre rossonere, anche quelle giovanili. Lui sta benissimo al Milan però ha una società che vuole fare meglio in Champions rispetto all'anno scorso".

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