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Il tecnico rossonero in conferenza stampa: "El Shaarawy sta bene, dovrebbe giocare. A centrocampo Montolivo sicuro, gli altri due li devo ancora decidere"

"Dobbiamo scendere in campo con la convinzione che possiamo passare quest'ottavo di finale". Arrivano i 'marziani' ma il Milan è pronto a presentarsi in campo senza timori riverenziali: Massimiliano Allegri crede che i rossoneri abbiamo chance di successo contro il Barcellona in questo prestigioso ottavo di finale di Champions League.

"E' una sfida affascinante -
sottolinea il tecnico in conferenza stampa - tra due squadre, una la più titolata al mondo, il Milan, una la più forte in questo momento, il Barcellona. Dobbiamo fare una cosa veramente grande per passare il turno, sul piano della prestazione sono convinto che in entrambe le partite ci sarà, se saremo fortunati riusciremo a fare questa grande cosa.

Milan e Barcellona si conoscono ormai molto bene, essendosi sfidate diverse volte nelle ultime edizioni: "In due anni - ha ricordato Allegri - abbiamo fatto delle buone partite, abbiamo giocato un buon quarto di finale l'anno scorso, sappiamo che giochiamo contro la squadra più forte al mondo, dobbiamo creare i presupposti per passare quest'ottavo di finale. Non accetto il fatto che da settimane si parla come noi della vittima sacrificale quando invece domani la partita inizierà dallo 0-0, dobbiamo essere convinti di avere delle possibilità di passare questo turno".

La forza dei catalani è ovviamente il possesso palla: "Il Barcellona contro chiunque giochi ha una media di 60% della gestione della palla, dobbiamo cercare di essere bravi a limitare il possesso palla. Dovremo essere altrettanto bravi quando avremo la palla perchè il Barcellona in fase difensiva può concederci qualcosa. Più siamo bassi e più diamo dei vantaggi a loro. Bisognerà fare una grande partita dal punto di vista tattico e con grande dispendio di energie fisiche e mentali".

Il pericolo numero uno è Messi ma Allegri sottolinea anche l'importanza di uno dei maestri del centrocampo: "Messi è un giocatore che fa la differenza, ma non solo lui, anche Iniesta, è uno dei migliori assist-man del mondo. Sono giocatori straordinari, bisognerà essere molto bravi ad andarli a marcare".

Berlusconi ha proposto una marcatura ad uomo per la 'Pulce': "Il presidente quando parliamo esprime le sue idee, i suoi pensieri, io li accetto ben volentieri, perchè è il presidente che ha vinto più di tutti al mondo. normale che poi io vivo la squadra tutti i giorni, cercherò di mettere in campo quelli che sono migliori per affrontare questo Barcellona".

Si parla poi della formazione, quasi certa la presenza di El Shaarawy: "Sta bene, è tornato in gruppo, dopo l'allenamento di oggi valuterò quale potrà essere la formazione migliore da far scendere in campo domani. Se è a posto gioca. Sicuramente prima dell'allenamento di oggi, la linea difensiva è quasi già composta: Zapata-Mexes al centro, con Constant a sinistra e Abate a destra. Riccardo (Montolivo, seduto affianco a lui in conferenza stampa, ndr) dovrebbe giocare, a metà campo due su tre li devo ancora scegliere".

Davanti dovrebbe esserci anche Pazzini: "Sta bene psicologicamente e fisicamente. E' artefice della rimonta. C'è bisogno di tutti. "Ha buone chance di giocare. Devo valutare qualche situazione, anche per capire quali sono gli altri componenti dell'attacco". In lizza per una maglia anche Niang: "La valutazione sul palcoscenico non la prendo in considerazione. Devo valutare le sue condizioni, ha giocato un po' di partite con grande dispendio fisico. Lui sta bene, i cambi saranno importanti".

A gara in corso potrebbe essere molto utile anche un ex della gara, Bojan: "Lui ha sempre giocato, anche se non da titolare. Ha determinate caratteristiche, è un giocatore importante. Lo apprezzo e stimo molto. Ha grandi qualità tecniche, son contento di quello che sta facendo".

Ovviamente non ci sarà Balotelli, indisponibile in Europa: "Sapevamo che non poteva partecipare alla Champions, è un giocatore importante, è andato ad aumentare il tasso tecnico della squadra ed è andato ad accoppiarsi con l'unico giocatore che avevamo con queste caratteristiche che è Pazzini".

Il punto interrogativo per Allegri è l'inesperienza di tanti suoi ragazzi: "L'esperienza serve ma quando riparti da zero, finisce un'era e vai ad affrontare queste partite c'è sempre il punto interrogativo di cosa può fare la squadra. Affrontare il Barcellona da una parte è un male, perchè avremo meno possibilità di passare, ma allo stesso tempo la squadra può acquisire un valore che in questo momento non sappiamo quale può essere. Dopo questi confronti si possono fare delle valutazioni".

Sarà anche una sfida tra il calcio italiano e quello spagnolo: "Ogni campionato diverso uno dall'altro. La Spagna è stata per molti anni senza vincere niente. L'Italia, tra europei e mondiali, se non arriva in finale arriva in semifinale. Abbiamo calciatori validi e sottostimati e poco valutati. Il nostro calcio va più apprezzato. La Nazionale quando gioca l'europeo o il mondiale ci va sempre vicino".

Il Milan arriva a questa sfida forte del terzo posto conquistato in campionato: "Dopodomani ci dimenticheremo del Barcellona e penseremo al derby, ci aspettano un pò di scontri diretti ma le cose vanno presa con calma, mancano ancora un pò di mesi alla fine, agitarsi ora per questo terzo posto in classifica non ha senso, bisogna rimanere sereni e continuare a lavorare. Il calendario? Dobbiamo accettarlo, recuperemo per il derby".

I
nfine la classica domanda sul futuro, che fa un pò incupire Allegri: "Basta! Ho un contratto con il Milan. Il Milan decide sui destini degli allenatori. Io sono legato ai risultati, questo fa parte del lavoro".

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