thumbnail Ciao,

Il governo del calcio europeo sarebbe infastidito per il comportamento degli scozzesi dopo il match di Champions di martedì scorso: i verdetti dell'arbitro sono inappellabili.

Juventus-Celtic, ritorno degli ottavi di Champions, è ancora sufficientemente lontana. Si giocherà il 6 marzo a Torino, e gli scozzesi tenteranno un'impresa ai confini della realtà, ovvero ribaltare il 3-0 incassato in casa. Una gara in cui, nonostante il largo punteggio, non sono mancate le recriminazioni da parte degli uomini di Neil Lennon.

Il focoso allenatore, travestitosi quasi da capopopolo, ha annunciato l'invio di un DVD all'Uefa per documentare i presunti torti arbitrali subìti dai suoi. Sotto accusa, in particolare, alcuni comportamenti dei giocatori bianconeri, come le trattenute sui calci d'angolo, e in generale una condotta di gara ritenuta poco ispirata al fair-play.

Polemiche che, a quanto pare, non sarebbero affatto state gradite dal governo del calcio europeo. Anzi, da Nyon traspare una certa irritazione per l'atteggiamento tenuto dal Celtic nell'immediato dopogara e nei giorni successivi. La linea dell'Uefa sugli arbitri è nota: i verdetti del direttore di gara, senza un'ammissione di colpa da parte del diretto interessato, sono inappellabili.

In caso di ricorso ufficiale, però, i dirigenti del massimo organismo continentale sarebbero tenuti quantomeno a valutarlo. Scontata la risposta: non luogo a procedere, per vizio di forma. A quel punto il Celtic dovrà concentrarsi sul campo, dove ieri ha stravinto per 6-2 contro il Dundee: un comodo allenamento, sognando un'impresa in quel di Torino, tra oltre due settimane.

Sullo stesso argomento