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Il 3-0 al Celtic è totalmente rassicurante per i bianconeri, ma il centrocampista ricorda la finale del 2005, gettata al vento dal Milan: "I miracoli nel calcio possono accadere".

Vero, il 3-0 dell'andata al Celtic rende la qualificazione ai quarti di Champions League una semplice formalità, per la Juventus. Ma Andrea Pirlo non ha buoni ricordi di partite condotte con tre reti di vantaggio. Per questo il centrocampista bianconero cerca di tenere alta la tensione della squadra in vista del ritorno.

A cosa ci si riferisce è chiaro: a Istanbul, sette anni fa, il suo Milan si trovava avanti per 3-0 a fine primo tempo, salvo nella ripresa regalare 6 minuti, 3 reti e la Champions League al Liverpool, poi trionfante ai rigori. "E gli inglesi li hanno pure segnati in un tempo. Il Celtic ha tutta la partita a disposizione" si legge su 'sportinglife.com'.

Sebbene sembri trattarsi delle solite frasi fatte per rispettare l'avversario e non cantar vittoria prima del tempo, Pirlo è chiaro nel concetto. "I miracoli nel calcio possono accadere, e io che gioco da tanto tempo lo so bene. Siamo certamente in un'ottima posizione dopo l'andata, ma sarebbe sbagliato pensare a una questione già chiusa".

Massima attenzione, dunque. E del resto la fatidica gara di Istanbul insegna che anche le situazioni più chiuse possono riaprirsi. Anche se appare davvero impensabile, visto anche il chiaro gap qualitativo tra le due formazioni, immaginare una Juventus fuori dai quarti di Champions League.

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