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Il tecnico irlandese ha parlato della sfida di domani sera contro la Juventus al Celtic Park, commentando anche il fatto che i bianconeri si alleneranno sul campo dei rivali.

La Juventus è pronta ad affrontare il Celtic in terra scozzese: la compagine bianconera svolgerà una seduta tattica sul campo dei rivali dei Rangers, facendo scatenare non poche polemiche, prima della consueta rifinitura al Celtic Park, che sarà totalmente esaurito in ogni ordine di posti per il grande evento di Champions League.

Come riporta la 'Gazzetta dello Sport', il tecnico Neil Lennon ha seguito da vicino la compagine bianconera: "Sono andato in Italia per seguire dal vivo la Juve, ero in tribuna allo Stadium per la partita con il Genoa. Sono forti e organizzati: batterli è molto difficile. Hanno tre giocatori forti a centrocampo e in attacco Vucinic è grandissimo. Lui e Giovinco, per le caratteristiche che posseggono e per come si integrano, ricordano Henrik Larsson e Chris Sutton".

Un paragone che riporta alla sfida di qualche anno fa, quando nel 2001 lo stesso Celtic vinse contro la Juventus di Del Piero e Nedved per 4-3, in una rocambolesca partita conclusiva del girone, comunque vinto dai bianconeri. In quell'occasione proprio Larsson e Sutton furono i mattatori. Lennon mette in guardia i suoi, ma lascia trapelare un certo ottimismo: "La Juve è una macchina ben oliata, attaccano e difendono tutti insieme, però possiamo farcela".

Del resto questo Celtic è già riuscito nell'impresa di battere i marziani del Barcellona quest'anno, lo scroso 8 novembre, con i goal di Watt e Wynama, oltre ad una prestazione super del portiere Forster. Il Celtic ci crede e la dirigenza juventina tiene la guardia alta: "Troveremo un ambiente caldo, uno stadio pericoloso: se non saremo in giornata passeremo dei momenti difficili".

La notizia che fa più discutere però in terra scozzese in questi giorni è il fatto che la Juventus ha in programma una rifinitura tattica in mattinata al centro d'allenamento dei Rangers, rivali storici del Celtic. Non sono mancate le numerose polemiche a riguardo, specie nell'ambiente del tifo, ma il tecnico Lennon minimizza: "S'allenano lì? Possono fare quel che vogliono...".

Secondo molti tutto ciò rappresenta una proposta indecente, utile soltanto ad alimentare una già accesissima rivalità tra i due club di Glasgow, per la Juventus e per Antonio Conte rappresenta invece un modo utile di preparare la gara senza occhi indiscreti, una mera opportunità logistica insomma, dove poter provare al meglio gli ultimi dettati tattici.

Infine un altro caso accompagna la vigilia di questo ottavo di Champions League in casa Celtic. Come riporta 'Tuttosport', il difensore Efe Ambrose ieri ha trionfato in Coppa d'Africa con la sua Nigeria ma domani vorrebbe essere al Celtic Park per la grande sfida. Il desiderio del giocatore ha scatenato un caso diplomatico, perchè il governo nigeriano ritiene doverosa la sua partecipazione ai festeggiamenti e non intende lasciarlo partire.

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