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Il centrale bianconero guarda con fiducia al sorteggio degli ottavi di Champions e plaude al ritorno del tecnico in panchina: "Averlo a bordo campo è un'altra cosa...".

E' fatta, la Juventus è agli ottavi di Champions. Ora si attende il sorteggio, con la calma dei forti. Perchè questa squadra non può e non deve avere paura di nessuno: parola di Andrea Barzagli. "Barcellona, Real e Bayern hanno qualcosa in più rispetto a noi, ma noi ce la possiamo giocare contro tutti", è l'opinione del centrale bianconero, espressa ai microfoni di 'TuttoSport'.

Quella della Juve è la seconda miglior difesa d'Europa, dopo quella del Psg: "Se ti difendi bene e hai qualità diventa più facile fare risultato, ma il merito non è soltanto nostro: le punte corrono e i centrocampisti coprono". Per il sorteggio, come detto, nessuna preferenza: "Non faccio differenze tra gli avversari, certo se evitiamo il Real è meglio, preferisco trovarlo un po’ più avanti, però l’essere arrivati primi nel girone ci fa capire che stiamo lavorando bene. Anche agli Europei l’Italia non era favorita e avete visto fin dove siamo arrivati...".

Juve e Milan agli ottavi, per Barzagli si tratta di "un segnale super positivo per il calco italiano. Spero che passino più squadre possibili anche in Europa League: spesso è stata sottovalutata, si tende a puntare di più sul campionato". I bianconeri ritrovano in panchina il loro condottiero, Antonio Conte, che rientrerà a Palermo: "E’ un vantaggio per lui, che non vede l’ora, e per noi: ci preparava alla perfezione in settimana, ma averlo a bordo campo è un’altra cosa. Se ti deve riprendere o hai bisogno di chiedergli qualcosa, è più immediato".

In qualche partita non si è vista la squadra affamata dello scorso anno, e l'ex Wolfsburg non ha problemi ad ammetterlo: "All’inizio è capitato, più che con l’Inter - lì magari erano loro ad averne di più - con il Siena o nel primo tempo di Genova: non giocammo con la cattiveria di sempre, è mancata la giusta concentrazione, e se non sei al massimo rischi di pagare".

Rispetto allo scorso anno, però, c'è "maggiore consapevolezza: nessuno, l’anno scorso, immaginava una Juve da scudetto, adesso conosciamo la nostra forza, abbiamo una rosa più ampia e abbiamo fatto più punti. Se la nostra difesa è il top in Europa? No, ce ne sono di più forti, però siamo la migliore come organizzazione".

A 31 anni Barzagli sembra arrivato al top della carriera: "Sto meglio. Soprattutto a livello di concentrazione: adesso che sono più vecchio so gestirla meglio, qualche anno fa avevo alti e bassi. Ma anche fisicamente sono al top: Conte ci allena benissimo".

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