Per Conte la 'vendetta' è un piatto da servire caldissimo, Alessio è il latore del messaggio per Lucescu..."Abbiamo avuto vita facile, lo Shakhtar non ha un'organizzazione di gioco"

Nel trionfale dopo partita di Donetsk, lo staff tecnico bianconero replica alla stilettata mandata alla vigilia dall'allenatore rumeno. Ed è un gran compleanno per Agnelli...
Oggi Andrea Agnelli festeggia il 37simo compleanno e miglior regalo la sua Juventus non poteva fargli, andando a vincere in casa dello Shakhtar Donetsk nell'ultimo match del girone eliminatorio di Champions League e sopravanzando proprio gli ucraini in vetta alla graduatoria, con annesso sorteggio per gli ottavi più 'morbido'.

Una doppia rivincita, per i bianconeri, sia nei confronti di coloro - e non erano pochi - che alla vigilia della gara pensavano al classico 'biscotto' che avrebbe acccontentato entrambe le squadre e mandato a casa il Chelsea, sia soprattutto di quel Mircea Lucescu che nella conferenza stampa di martedì aveva attaccato Antonio Conte.

"Conte è giovane, impari a rispondere", lo aveva bacchettato Lucescu, quando gli era stato riferito che il tecnico della Vecchia Signora non aveva preso benissimo le sue precedenti dichiarazioni sul gioco giudicato "prevedibile" della Juventus.

E la risposta dello staff tecnico bianconero è arrivata proprio sul terreno della manovra e degli schemi, per bocca di Angelo Alessio nel dopo partita della Donbass Arena: "Siamo riusciti a bloccare i loro attaccanti Willian e Teixeira e, fatto questo, abbiamo poi avuto vita facile perché loro non hanno un'organizzazione di gioco, ma si basano sulle individualità... E proprio nel gioco gli siamo stati molto superiori".

Parole di Alessio, sceneggiatura by Conte Antonio da Lecce: caro Lucescu, incarta e porta a casa...