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Memori delle due reti subite segnate da Supermario i tifosi tedeschi hanno subissato di fischi l'attaccante italiano. Hummels: "E' un grande, volevo da tempo la sua maglia...".

Stagione europea disastrosa per il Manchester City di Roberto Mancini. La sconfitta contro il Borussia Dortmund, infatti, elimina i Citizens anche dalle notti del giovedì, quelle dell'Europa League. A nulla, ieri sera, sono serviti i cambi disperati del Mancio, con Aguero e Mario Balotelli entrati nel secondo tempo.

Proprio di Supermario, dopo l'1-0 del Westfalenstadion, hanno parlato due protagonisti giallonieri, vale a dire il centrale Mats Hummels e il portiere Roman Weidenfeller. Il primo ha scambiato la maglia con l'attaccante italiano a fine gara.

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Balotelli ha un significato speciale per me, mio fratello e i miei amici" ha rivelato Hummels. "Ho provato a prendere una maglia da lui per due anni. Non ha funzionato dopo la prima partita e dopo la semifinale dell'Europeo, quando ha segnato due volte contro di noi e avevo altre cose per la testa. Pensiamo che sia un tipo tosto, un grande giocatore. Non credo a tutte le storie che si dicono su di lui".

L'estremo difensore, invece, era finito sulle prime pagine tedesche, all'andata, per il rigore beffa di Mario. Nessun rancore, e anzi dispiacere per i fischi piovuti ieri su di lui: "Mi sento un po' dispiaciuto per lui, perché tutti i tifosi fischiavano. E' uno sportivo come tutti gli altri.

Naturalmente tutti ricordano come ha segnato contro la Germania, come ha rubato la vittoria a Manchester. Devo comunque ammettere che è un giocatore straordinario. Penso che sia bello come non sia influenzato da nessuno. La stampa lo attacca, ma lui continua per la sua strada".

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