Vigilia agitata di Milan-Zenit: un gruppo di tifosi russi protagonista di risse e furti, quattro di loro finiscono in manette

Prima il parapiglia con alcuni senegalesi, poi il danneggiamento e l'appropriazione indebita di merce all'interno di un negozio di abbigliamento sportivo.
Pomeriggio decisamente agitato, quello che ha preceduto il match tra Milan e Zenit San Pietroburgo. Tutto colpa di un gruppo di sostenitori russi, che si sono fatti notare per le vie del centro con risse, furti e danneggiamenti: quattro di loro, sono stati arrestati dalle forze dell'ordine.

Tutto è iniziato intorno alle 16, quando un gruppo di tifosi ospiti si è recato nei pressi del Castello Sforzesco: qui ha avuto un incontro con otto senegalesi, i quali sono stati presi a insulti e sputi dopo aver negato loro la vendita di hashish. La polizia locale è riuscita a sedare il parapiglia, ma due africani sono finiti in ospedale in codice verde.

Intorno alle 19.30, però, il caos creato dai russi è proseguito: in quattro, tutti tra i 19 e i 22 anni tra cui anche una donna, sono finiti in manette dopo aver danneggiato un negozio di abbigliamento sportivo ed aver rubato merce per un valore di 800 euro.