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Secondo Marchisio, la Juve non andrà in Ucraina per pareggiare: "No, il pareggio non basta, è un rischio sia per noi sia per loro. Dobbiamo andare là a vincere".

Archiviata la sconfitta con il Milan, la Juventus ha scelto il modo migliore per rimettersi in marcia in campionato: vincendo il sentitissimo derby della Mole. I bianconeri non hanno lasciato scampo al Torino grazie anche ad un Claudio Marchisio grande mattatore dell'incontro.

Il centrocampista bianconero, intervistato da Tuttosport, non ha nascosto la sua soddisfazione per la doppietta segnata contro i granata: "Sono felice, è una soddisfazione enorme. È una sfida che ho sempre sentito molto fin dalle giovanili, dove sono cresciuto a “pane e derby”, e non vedevo l’ora di giocarla di nuovo. Non poteva finire meglio".

La Juve è ora chiamata a ripetersi in Champions, a Donetsk ci si gioca la qualificazione al prossimo turno: "La vittoria per 3-0 contro il Torino è stata importante, anche se non è stata facile, nonostante i nostri avversari siano rimasti in 10 dopo la prima mezz’ora. I tre punti conquistati servono per mantenerci ben saldi in testa alla classifica, era fondamentale vincere il derby per dare morale e cancellare il ricordo della brutta prestazione a Milano, che potrei definire la peggiore di quest’anno. Ora però dobbiamo voltare pagina, non possiamo soffermarci troppo su questo successo: il nostro pensiero è già proiettato alla Champions, l’obiettivo adesso è stare davanti al Chelsea in classifica e mettere al sicuro la qualificazione agli ottavi. Cercheremo di prepararci al meglio per questa sfida nei pochi giorni che abbiamo prima dell’incontro".

Marchisio sarà costretto a saltare la sfida con lo Shakhtar per squalifica: "Mi dispiace tantissimo non esserci, ma la squadra che giocherà contro lo Shakhtar sarà al top. I miei compagni sono pronti a giocare al mio posto e non faranno sentire la mia mancanza: sono certo che sapranno fare molto bene e porteranno a casa il risultato".

Secondo Marchisio, la Juve non andrà in Ucraina per pareggiare: "No, il pareggio non basta, è un rischio sia per noi sia per loro. Dobbiamo andare là, fare la nostra partita e vincerla, prestando però molta attenzione agli ucraini: sono in testa al girone e ritengo che siano la squadra più forte tra quelle che abbiamo affrontato. È vero che noi abbiamo fatto una grande partita con i Blues ma anche vincendo contro di loro non siamo ancora passati. Non possiamo pensare di entrare in campo e dire ci risparmiamo. Purtroppo i pericoli saranno tanti, si dovrà giocare a viso aperto come abbiamo fatto col Chelsea. Ma anche con estrema attenzione, come dicevo prima, perché lo Shakhtar ha molta qualità in avanti e non dobbiamo lasciarci sorprendere".

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