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Qualificazione apertissima, Allegri avverte il Milan: "Dovremo battagliare, la partita decisiva sarà l'ultima". Dribblato Guardiola: "Non è un problema mio..."

Il tecnico rossonero dopo la gara col Malaga: "Penso che la squadra abbia fatto un'ottima partita. El Shaarawy è uscito per una mia scelta. Bojan e Montolivo sono in crescita"

Il Milan resta favorito per il secondo posto nel Gruppo C dopo il pareggio per 1-1 contro il Malaga, che ha dato la qualificazione agli spagnoli ma ha permesso anche ai rossoneri di portarsi a quota 5 in classifica. Massimiliano Allegri non può però essere del tutto soddisfatto del risultato: "Vincendo andavamo a 7 punti ed avevamo più probabilità di passare il turno - ha dichiarato nella conferenza stampa post-partita - così le possibiità ci sono ancora, ma dobbiamo battagliare nelle ultime due partite e credo che indipendentemente dal risultato di oggi, visti i punti e i risultati credo che la partita decisiva sia l'ultima (contro lo Zenit a San Siro, ndr)".

Secondo il tecnico rossonero però il Milan ha ben figurato: "Penso che la squadra abbia fatto un'ottima partita. Credo che nel primo tempo, paradossalmente abbiamo creato di più nonostante abbiamo tenuto il ritmo basso, poi nel secondo tempo abbiamo chiuso il Malaga nella propria area di rigore, ma non abiamo avuto troppe occasioni. Quello che dispiace è che in due partite abbiamo subito tre tiri in porta ed abbiamo preso due gol. La squadra sta bene fisicamente, dispiace per Abate, non scordiamoci che fra stasera e domani saremo l'unica squadra ad avere quattro o cinque giocatori in campo sotto i 20 anni".

Allegri si è poi soffermato sui singoli: "El Shaarawy è uscito per una mia scelta. Bojan e Montolivo sono in crescita. Bojan è stato sacrificato un paio di partite dopo essere stato molto bene in campo nelle partite di Parma e nel derby. Montolivo è un giocatore che sa giocare a calcio, quindi non dimentica come si fa, è stato molto criticato ad inizio stagione, ma stasera ha fatto una partita incredibile sotto tutti i punti di vista, sia in fase offensiva che difensiva recuperando moltissimi palloni, credo stia attraversando un ottimo periodo".
 
Ai microfoni di 'Mediaset' Allegri ha anche commentato le voci di un possibile arrivo di Guardiola al Milan: "Non è un mio problema. Io penso a risalire in campionato e passare in Champions. Non mi dà fastidio che si parli di Guardiola perché non è l'unico nome accostato al Milan, ce ne sono stati un altro miliardo e mezzo. Credo che i problemi siano altri, quello è un problema mio, ma non mi interessa. Galliani ha detto quello che pensa prima della partita, il mio lavoro è allenare la squadra e cerco di farlo nel migliore dei modi"


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