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Mario Balotelli, dopo aver trasformato il rigore dell'1-1 contro il Borussia Dortmund, ha sbeffeggiato Weidenfeller, che aveva provato a distrarlo prima del tiro.

SuperMario Balotelli ha salvato il Manchester City. Roberto Mancini ha deciso di lasciare in panchina l'attaccante italiano in occasione del match di Champions contro il Borussia Dortmund per poi mandarlo in campo soltanto all'81', al posto di Clichy.

Sotto di un goal, il City si espone ai contropiedi del Dortmund cercando il raddoppio finchè, al 90', i 'Citizens' non conquistano un calcio di rigore. Sul dischetto, con la solita personalità, si presenta Mario Balotelli. Freddo, sicuro. Il portiere dei tedeschi, il bravo Weidenfeller, va a disturbare l'attaccante, parlandogli a un centimetro dal volto per qualche secondo prima di accomodarsi in porta, dopo il richiamo dell'arbitro.

Weidenfeller si muove in stile Dudek sulla linea, ma Balotelli non si lascia impressionare: destro piazzato, portiere spiazzato e goal del pareggio. Balo resta immobile, ma poi va a raccogliere il pallone per cercare addirittura di vincere il match. Dopo aver raccolto la sfera in fondo al sacco, però, SuperMario si ricorda quanto accaduto poco prima e mima ripetutamente a Weidenfeller il gesto delle 'parole' con la mano. Il solito, incorreggibile, Super Mario che dopo la partita ha preferito non concedersi ai microfoni.

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