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Un suo goal ha contribuito alla vittoria del Milan in casa dello Zenit, ma El Shaarawy, che sta andando a segno con grande regolarità in questo periodo, non si monta la testa...

E' un momento d'oro per Stephan El Shaarawy, che nonostante le difficoltà del Milan, dal punto di vista personale sta vivendo una prima parte di stagione da protagonista, grazie alla continuità con cui ultimamente sta andando a segno. Anche a San Pietroburgo, l'attaccante rossonero è andato a segno con un goal strepitoso, contribuendo così a una vittoria tanto sofferta quanto importante.

"E' stata una partita molto dura - ha commentato l'attaccante rossonero ai microfoni di Sky Sport24 - Una gara in cui abbiamo sofferto fino alla fine, ma siamo molto soddisfatti di essere riusciti a portare a casa la vittoria e ora ce la godiamo".

"Con i giocatori che abbiamo possiamo creare tante palle goal e per questo abbiamo deciso di giocare in maniera offensiva - ha detto ancora il 'Faraone' - Abbiamo iniziato molto bene, anche se poi siamo calati, anche per merito della reazione dello Zenit. Nell'ultima parte di gara, comunque, non ci siamo disuniti e siamo riusciti a strappare questa vittoria. Il mio ruolo? Il mister mi chiede anche di tornare - ha spiegato ancora El Shaarawy - e io mi metto a disposizione sua e della squadra".

Con la rete realizzata questa sera, poi, El Shaarawy è anche entrato nella storia del Milan, visto che, coi suoi 19 anni, è il giocatore rossonero più giovane ad aver segnato un goal in Champions League. Il giovane talento azzurro, però, non si monta la testa... "E' solo l’inizio - ha detto a Premium Calcio - devo continuare così e pensare solo a far bene, in campionato e Champions".

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