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Secondo Agnelli il problema non sono i prezzi: "Quella con lo Shakhtar era una gara che consideravamo di seconda fascia e quindi i prezzi dei tagliandi erano più bassi".

Quella di martedì sera, non è stata una gara come tutte le altre per la Juventus. Per la prima volta infatti, il club bianconero, ha ospitato allo Juventus Stadium una gara di Champions League.

Purtroppo, il numero di tifosi che hanno assistito alla partita con lo Shakhtar è stato ben inferiore rispetto al solito visto che, i tagliandi staccati sono stati appena 30mila, 10mila in meno rispetto a quelli previsti. Numerosi erano i vuoti sulle tribune così come diversa era l'atmosfera che gli stessi giocatori hanno ammesso di aver avvertito.

Andrea Agnelli, in occasione della conferenza stampa relativa a 'Il progetto di riqualificazione dell'area Continassa', ha così commentato la cosa: "Ho sentito molte cose, si è anche parlato di prezzi dei biglietti troppo alti, le problematiche però sono altre. A nostro avviso i prezzi non erano più alti rispetto a quelli di altre partite ed anzi, quella con lo Shakhtar era una gara che noi stessi consideravamo di seconda fascia e quindi i prezzi dei tagliandi erano più bassi".

Il presidente della Juventus, è soddisfatto dell'affluenza del pubblico: "Per noi le 30mila presenze sono un risultato positivo. Se si fosse giocato al Dell Alpi non sarebbero venute più di 10mila persone per questa gara. Questo vuol dire che il nuovo stadio e tutti i suoi confort, invogliano comunque i tifosi a venire a vedere le partite. Comunque abbiamo fatto le nostre riflessioni, quelle finali le faremo il 30 giugno".

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