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PSG nella tana del Porto, Pereira non teme i capitolini: "In questa competizione non contano i favoriti"

Il tecnico del lusitani avvisa la sua squadra riguardo alla gara di questa sera: "Non sono solo Ibrahimovic, hanno una grande squadra. Voglio identirà dai miei".

Il PSG di Carletto Ancelotti continua la sua scalata, ma questa sera sarà iimpegnato nella difficile trasferta a casa Porto. Non proprio un cliente facile. Per nessuno, in Europa.I lusitani fiduciosi in vista della seconda gara di Champions League.

Parola i Vitor Pereira, tecnico dei portoghesi che ospiteranno Ibrahimovic e compagni alle 20:45: "Abbiamo avuto una buona esperienza nell'ultima partita disputata a Zagabria, abbiamo giocato con una squadra molto concentrata, con un sistema tattico molto definito".

"Voglio identità dalla mia squadra, la prima l'abbiamo vinta. Questa sono le mie prime sensazioni in Champions League. Abbiamo identificato le caratteristiche del Paris Saint-Germain, giocheremo contro una squadra che non è solo Ibrahimovic. Hanno una grandissima squadra" la parole in conferenza.

Il Chelsea di Di Matteo insegna: "Essere i favoriti non conta in questa competizione, lo si è visto l'anno scorso. Come negli anni precedenti in più occasioni. Per questo il mio Porto ragiona partita per partita, vedremo cosa accadrà domani e in futuro".

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