thumbnail Ciao,

Centrocampsita bianconero ampiamente insoddisfatto dopo l'1-1 contro lo Shakhtar Donetsk. "Bisogna essere bravi a dosarsi, più compatti e pungere".

L'anno scorso, con il campionato come unico impegno (escludendo gli sporadicissimi impegni in coppa Italia), la Juventus appariva come una Madama fresca, riposata. Pronta a dare spettacolo da imbattuta. Ora, però, la stanchezza di fa sentire.

"Sì, c'è indubbiamente" riferisce Claudio Marchisio dopo l'1-1 di Champions contro lo Shakhtar Donetsk: "E' un’ottima squadra, ma effettivamente giocando ogni tre giorni è dura. Siamo partiti contratti. E’ vero che abbiamo fatto molto turnover, ultimamente, però giocando così spesso è dura" le parole riprese da 'Tuttosport'.

Serve riorganizzarsi per evitare l'eliminazione: "Bisogna essere bravi a dosarsi, durante la partita, e gestirsi nel migliore dei modi. A volte dovevamo stare più compatti, altri dovevamo provare a pungere. Mano a mano siamo cresciuti, alcune occasioni per passare in vantaggio le abbiamo create, ma non siamo stati abbastanza cinici".

L'ex Empoli si rammarica alquanto: "E’ un vero peccato. Questo è un pareggio che ci dà fastidio, perché volevamo vincere, ma va bene così. Ora concentriamoci sui danesi: in teoria si tratterà di una sfida un po’ più semplice, ma in realtà guai a sottovalutare chiunque. Siamo appena tornati in Europa, dobbiamo dimostrare di essere all’altezza di volta in volta".

Andando indietro, statisticamente, la gara contro gli ucraini è stata l'ottava partita europea consecutiva senza successi per il club bianconero. Solo pareggi, non vince in Europa dal 26 agosto 2010, quando fu 1-0 allo Sturm Graz nel playoff di Europa League.

Sullo stesso argomento