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Zenit e poi Inter: Allegri sarà condannato a far bene, altrimenti è sempre pronto Tassotti. Ai piani alti, il presidente medita di sostituire Galliani con il manager Biesuz...

Zenit San Pietroburgo e Inter. In cinque giorni il Milan si giocherà una buona fetta di futuro. Dopo il derby ci sarà la sosta, dunque tutto il tempo per elaborare la situazione. In caso di risultati negativi, non è da escludere un avvicendamento in panchina, con la possibile promozione di Tassotti al posto di Allegri.

La trasferta in Russia, intanto, si annuncia molto difficile. Lo Zenit, all'esordio stagionale in Champions, ha perso 3-0 sul campo del Malaga, dunque non potrà fare altri passi falsi. I rossoneri, a loro volta, sono reduci dallo scialbo 0-0 interno contro l'Anderlecht. Per entrambe, dunque, sarà un appuntamento da non fallire, quello di domani sera.

La sfida contro i russi sarà anche un confronto a distanza tra Allegri e Spalletti. Il Milan pensò al tecnico di Certaldo prima di affidarsi a Leonardo (e poi allo stesso 'Max'), e non è da escludere che il suo nome non possa tornare buono per il futuro. Anche perchè a fine stagione potrebbe esserci il divorzio tra lui e il club di San Pietroburgo, visti i suoi pessimi rapporti con la vecchia guardia.

In generale, per quanto possa essersi ridimensionato, il Milan 2012-13 non potrà non puntare quantomeno ad entrare tra le prime tre in campionato. La mancata partecipazione alla Champions potrebbe avere effetti disastrosi per il bilancio societario.

Ai piani alti di via Turati sarebbe in programma un ribaltone. Secondo gli ultimi rumors, il presidente Berlusconi starebbe pensando di sostituire Galliani con Giuseppe Biesuz, manager svizzero che, dopo trascorsi importanti in Bialetti e Richard Ginori, gestisce dal 2009 il trasporto ferroviario regionale in Lombardia.

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