thumbnail Ciao,

Il tecnico italiano, attualmente alla guida del Monaco, ha toccato diversi argomenti. Dal suo passato juventino ad Antonio Conte, passando per i nuovi 'Blues' di Di Matteo.

Al Chelsea dal 2000 al 2005, alla Juventus dal 2007 al 2009. Stanotte, a Stamford Bridge, andrà in scena la sfida tra due ex squadre di Claudio Ranieri, attualmente allenatore dell'ambiziosi Monaco, militante nella Ligue 2.

"Non tifo nessuna delle due, spero nel bel calcio con la curiosità di rivedere in campo internazionale la mia ex squadra" rivela l'ex mister di Inter e Roma intervistato da 'Radio2' a proposito della sfida di questa sera, quelal che segna il grande ritorno juventino in Champions League.

Davanti a Carrera ci saranno i Campioni d'Europa: "Il Chelsea ha cambiato molto e dovrà trovare il giusto equilibrio, ma sono sicuro che Di Matteo riuscirà nell'impresa. Il mio passato? l Chelsea c'era da costruire una grande squadra e c'erano fondi illimitati, mentre alla Juve c'erano fondi limitatissimi, per cui si doveva fare di necessità virtù".

L'addio bianconero non fu certo rose e fiori: "Ci furono delle incomprensioni, qualcosa che non quadrò del tutto. Un allenatore è come un avvocato, gli danno una causa e tu cerchi di svolgerla al meglio, ma se non va bene si cambia avvocato. E così è stato".

Attualmente Antonio Conte è squalificato: "Andrei allo stadio come fa lui, bisogna rispettare le regole ma è sempre meglio stare con la squadra".

Sullo stesso argomento