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Il ghanese nel post-partita contro l'Anderlecht: "Lo spogliatoio è tranquillo perchè c'è qualità, tante volte è mancata un po' di fortuna".

Era probabilmente l'uomo più atteso, colui al quale il popolo milanista chiede quel pizzico di genialità per illuminare la grigia manovra rossonera ma Kevin Prince Boateng in questo inizio di stagione non è riuscito a tener fede alle aspettative.

Anche contro l'Anderlecht il ghanese è apparso impreciso, spento, nervoso. Nella mix-zone, nel post-partita, ha ammesso che la sua prova è stata insufficiente ma ha anche sottolineato i suoi problemi alla mano: "Posso fare sempre meglio, adesso non gioco benissimo, non sono al 100%. Vedremo la prossima partita".

Il pareggio contro i belgi è comunque un piccolo passo avanti rispetto alla sconfitta contro l'Atalanta: "L'importante è non aver perso, dobbiamo alzare la testa e pensare alle altre partite. Il morale? E' buono, le critiche sono normali perchè noi non stiamo giocando benissimo, ma lo spogliatoio è tranquillo perchè c'è qualità. E' per questo che noi ancora crediamo in questa squadra".

Il problema del Milan è la sterilità offensiva: "Tante volte è mancata un po' di fortuna, ma noi crediamo che la prossima partita possiamo fare goal e vincere. I fischi di San Siro? E' normale, i tifosi sono arrabbiati perchè noi non vinciamo e non stiamo giocando benissimo in queste partite".

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