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Parte la Champions League, Gullit mette in coda il Milan: "Ai rossoneri serve tempo, il Real Madrid è favorito"

L'ex idolo rossonero ha detto la sua a margine del 'Champions League Trophy Tour' riguardo l'attuale condizione della sua ex squadra, che parte senza i favori del pronostico.

Nessuno meglio di Ruud Gullit conosce meglio l'ambiente del Milan. L'ex trequartista rossonero ha tenuto a battesimo l'esordio delle nove tappe italiane del 'Champions League Trophy Tour', commentando la situazione della sua ex squadra in vista della prossima competizione europea.

Insieme all'ex interista Luis Figo e al vice direttore generale di 'Unicredit' Paolo Fiorentino, Gullit vede favorito il Real Madrid di Mourinho per la conquista della coppa dalle grandi orecchie: "Le inglesi e le spagnole hanno qualcosa in più delle italiane in questo momento in Champions League. Credo che la grande favorita sia il Real Madrid, perchè ha una rosa ampia e di gran qualità. Il Barcellona con l'allenatore nuovo e diversi infortunati parte leggermente indietro".

Per quanto riguarda i rossoneri, Gullit invita i tifosi ad avere pazienza: "Il Milan ha fatto un percorso diverso. Vogliono avere il bilancio apposto e quindi hanno venduto giocatori molto importanti. Ci vuole tempo per ricostruire una squadra, anche se i tifosi milanisti sono viziati perchè abituati a vincere tanti trofei. Sono comunque sicuro che la società farà di tutto per tornare a vincere. Se accetterei la panchina del Milan? Sarebbe un onore".

In Italia l'olandese vede la Juventus come il modello da seguire: "I bianconeri sono l'esempio di come deve essere costruita una buona squadra italiana. Uno dei maggiori problemi in Italia è quello legato agli stadi vecchi, quasi tutti risalgono ai Mondiali del '90. Al Delle Alpi c'erano al massimo 20 mila persone, il nuovo stadio della Juve invece è sempre pieno e questo dà alla squadra una carica in più. Altre società dovrebbero seguire l'esempio dei bianconeri anche se con la crisi non è facile".

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