L'amarezza si taglia a fette, ma Domizzi assolve Maicosuel: "In precedenza abbiamo fallito occasioni anche più semplici di un rigore..."

Il difensore dell'Udinese, Domizzi, concede le attenuanti al compagno di squadra Maicosuel, autore dell'errore decisivo dal dischetto contro il Braga.
Si è conclusa con grande tristezza la serata che doveva portare l'Udinese alla fase a gironi della Champions League. Dopo l'1-1 conquistato a Braga, l'ambiente friulano era fiducioso che al 'Friuli' la squadra di Guidolin potesse mettere al sicuro la qualificazione. Così invece non è stato, visto che dopo l'1-1 con cui sono terminati i tempi regolamentari e poi anche i supplementari, ai calci di rigore è uscita vincitrice la formazione portoghese.

Amarissime le parole di Guidolin a fine gara, col tecnico bianconero che si è preso sulle spalle ogni responsabilità per questa bruciante eliminazione. Assolve, invece, il suo mister il difensore dell'Udinese Maurizio Domizzi... "Il mister è rimasto molto male, come del resto tutta la squadra - ha detto ai microfoni di Mediaset Premium - L'anno scorso l'abbiamo presa come un sogno, quest'anno avevamo più responsabilità e ora dovremo trovare il modo di smaltire questa grande delusione".

"Definirla frustrazione è forse sbagliato - ha detto ancora Domizzi - Può essere un grande dispiacere, ma ora dobbiamo mettercelo già alle spalle e pensare al campionato".

Domizzi assolve anche Maicosuel, autore dell'errore decisivo dal dischetto, dove si è fatto parare un 'cucchiaio'... "A rivedere il rigore in tv un po' di rabbia c'è - ha detto Domizzi - ma in campo sbagliarlo in un modo o nell'altro fa poca differenza. Sarebbe riduttivo dare la colpa solo a quello. In precedenza abbiamo sbagliato due grandi occasioni per passare in vantaggio che erano se vogliamo anche più semplici di un calcio di rigore".