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"Quando giochi col Barcellona devi difendere bene, perché creano occasioni contro chiunque. Erano favoriti perché hanno grandi calciatori, del resto erano campioni in carica".

C'è riuscito un mister italiano. Roberto Di Matteo ha trasformato il Chelsea, portandolo in finale contro ogni aspettativa. Del resto, dall'andata degli ottavi di finali, nessuno avrebbe scommesso un euro sull'ingresso in finale dei 'Blues'. Invece l'ex centrocampista azzurro, zitto zitto, ha trascinato i londinesi all'ultimo atto della Champions 2012.

Il super favorito Barcellona non è riuscito a vincere nell'andata, nè al ritorno. Un trionfo per il tecnico.
"Quando giochi col Barcellona devi difendere bene, perché creano occasioni contro chiunque. Erano favoriti perché hanno grandi calciatori, del resto erano campioni in carica. La nostra è stata una prestazione di carattere. Sono molto felice per i ragazzi, se lo meritano".

L'espulsione di John Terry poteva compromettere la qualificazione: "E' il nostro capitano. Siamo tutti esseri umani e facciamo degli errori. Questi ragazzi sono costantemente sotto pressione, ogni tre giorni disputiamo gare importanti".

Un pensiero anche per l'ex numero uno Villas-Boas : "André è mio amico e lo rimarremo a vita, abbiamo lavorato nove mesi insieme e s'è creato tra di noi un rapporto straordinario". Non si può non parlare di futuro: "Attendo la decisione della società, sono sicuro che prenderà la decisione più giusta per il club".

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