thumbnail Ciao,

L'Imperatore avverte l'Inter: "Il Trabzonspor, in casa sua, ha già dimostrato in passato di essere avversario difficile per tutti".

Accolta benissimo dai tifosi del Trabzonspor fin dall'aeroporto, l'Inter in realtà questa sera all'Hüseyin Avni Aker Stadyumu troverà un ambiente caldissimo. Lo sa benissimo Fatih Terim uno che in Turchia è considerato un profeta del calcio e che conosce benissimo le vicende della nostra Serie A.

L'Imperatore, intervistato da Tuttosport, ha provato a spiegare perchè i nerazzurri hanno un andamento così diverso tra campionato e Champions: "È una cosa insolita ed è una sorpresa anche per me. Hanno preso dei giovani e ci vuole sempre un po’ di tempo per adattarsi al vostro calcio Ma alla fine l’Inter è sempre l’Inter, e si riprenderà presto. Perchè va bene in Champions? Perché l’Inter questa coppa l’ha vinta due anni fa, perché è abituata a giocare in Europa e a puntare sull’obiettivo nel breve periodo. In più, forse, vanno anche in campo più concentrati. Il campionato è diverso: è una lunga maratona dove c’è sempre tempo per recuperare. Questo però può influenzare un po’ la concentrazione con cui si affrontano le partite".

Secondo Terim per l'Inter la partita di Trebisonda non sarà una passeggiata: "Quando la squadra e il pubblico si mettono insieme, quello diventa un campo difficilissimo. E lo è pure nelle coppe europee dove il Trabzonspor, in casa sua, ha già dimostrato in passato di essere avversario difficile per tutti. Mi aspetto una partita bella e molto combattuta, anche perché il Trabzonspor è capace di giocare un bel calcio".

L'ex tecnico di Fiorentina e Milan quest'anno è tornato al Galatasaray, il suo sogno sarebbe stato quello di avere anche Cambiasso in squadra: "È vero, era un giocatore che volevamo, perché ritenevo e ritengo tuttora Cambiasso un ottimo centrocampista. Ma l’Inter non ha voluto cederlo e il giocatore ha precisato che voleva restare all’Inter e che era felice a Milano. Se riproverò a convincerlo? Nel calcio non si sa mai cosa possa succedere e se cambieranno le condizioni".

Chi nella sua squadra sta facendo faville è Felipe Melo: "Melo è un giocatore importante ed è un ragazzo molto sensibile. Forse qui ha trovato l’ambiente giusto, la felicità e la tranquillità che cercava. Finora ha reso anche oltre alle mie aspettative. Questo perché si è ambientato molto facilmente e velocemente nel nostro calcio".

Terim è ancora amatissimo in Italia: "Beh, è un amore reciproco. Ho ancora tanti contatti col vostro paese, tante amicizie che durano da anni. D’altronde io l’Italia la considero come la mia seconda casa".

Secondo l'Imperatore la lotta per lo Scudetto sarà molto serrata: "Il Milan è davanti, ma la porta è ancora aperta per tutti, anche per l’Inter. Il campionato, glielo ripeto, è una maratona,ed è ancora molto lunga... La Fiorentina? Io vorrei vederla sempre lassù, la Fiorentina. Anche perché la città e i tifosi se lo meritano davvero".


Resta connesso al mondo del calcio con http://m.goal.com - La miglior copertura mobile

Sullo stesso argomento