Promossi&Bocciati di Barcellona-Stoccarda: Messi è poesia, inesistente l’attacco di Gross!

Prestazione mostruosa di Dani Alves, entusiasmo alle stelle al Camp Nou.

Champions League: FC Barcelona - VfB Stuttgart, Lionel Messi (Getty Images)
Messi: Già 31 goal in stagione per il Pallone d’oro, che come sente aria di primavera torna a giocare a livelli “extraterrestri”. Porta a spasso da solo mezzo Stoccarda, è concreto quando bisogna concludere in porta e intelligente nel servire i compagni meglio piazzati. Il Campo Nou lo ama alla follia e la Pulce risponde sempre con giocate ad altissimo coefficiente di difficoltà. Più passa il tempo e più assomiglia a Maradona, soprattutto quando aziona il sinistro magico. Ora Diego aspetta di ammirare il suo erede in versione stellare anche con la maglia della seleccion. Voto 8

Molinaro: Non era la partita migliore per spiccare, ma il 26enne terzino di proprietà della Juventus ha vissuto una serata da incubo. Dalla sua parte arrivavano come treni ad alta velocità sia Pedro che Dani Alves, un martellamento continuo che ha sfiancato la resistenza di un ottimo atleta come il buon Cristian. Molto meglio nelle rare sortite offensive, quando conferma di avere una bella corsa non accompagnata però da un piede docile al momento di crossare. In Germania si è tolto la soddisfazione di giocare quegli ottavi di Champions che la Juve ha mancato, ma di certo non conserverà un bel ricordo del Camp Nou… Voto 5

Daniel Alves:  Dopo le ultime due giornate di Champions non c’è uomo più felice al mondo di Carlos Dunga. Il ct brasiliano ha ammirato prima Maicon fare faville a Londra, poi l’ex difensore del Siviglia scavare un solco sul prato del Camp Nou. Nell’attesa di capire chi sia il più forte terzino destro del mondo tra i due, Alves contro lo Stoccarda ha offerto una prestazione mostruosa, macinando chilometri sulla fascia con altissima qualità. E’ migliorato tantissimo anche in fase di contenimento, in avanti quando inserisce il turbo non ce n’è per nessuno. Beato il selezionatore verdeoro… Voto 7.5

L’attacco dello Stoccarda: Non è certo impresa facile creare palle-goal in casa dei campioni d’Europa e del Mondo, ma è altrettanto difficile non far sporcare i guanti al portiere catalano Valdes. Cacau, Pogrebnyak e l’ex Hleb sono delle comparse nell’imponente impianto spagnolo: sistematicamente anticipati, nessuno spunto, mai una giocata decisiva, neanche un tiro della disperazione dalla distanza. Sulla carta la partita l’avrebbe dovuta fare lo Stoccarda dopo l’1-1 dell’andata, ma evidentemente i tedeschi hanno fatto male i conti… Buon per il calcio italiano e per l’ormai noto Ranking Uefa. Voto 4

I giovani del Barça: Pedro e Bojan hanno rispettivamente 22 e 19 anni, ma già da diverse stagioni calcano gli importanti palcoscenici internazionali. In Catalogna non ci sono remore nel dar fiducia ai talenti in erba e alla lunga i frutti di questo lavoro in prospettiva si raccolgono. Anche in Italia si dovrebbe trovare più coraggio nel puntare sui giovani del vivaio, in questo modo si riducono i costi e si esalta la progettualità di un club. Se si considera che anche Messi è classe 1987, vengono i brividi a pensare quello che potrà fare il Barça nei prossimi anni… Voto 7

L’entusiasmo del Camp Nou: Basta entrare nel mitico stadio del Barcellona e leggere la gigantesca scritta sugli spalti “Mes que un club” per capire cosa significa il calcio da quelle parti. I tifosi blaugrana hanno incitato a gran voce per tutto il match i loro beniamini, ricevendo in cambio giocate di classe purissima, per palati fini. Nonostante i 6 titoli di un 2009 irripetibile, in Catalogna c’è ancora tanta fame di successi e l’occasione di poter vincere di nuovo la Champions League in casa degli "odiati" rivali del Real ha già eccitato un popolo intero. Voto 9

Marco Amabili



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