advertisement
Mou vede il Chelsea e dopo ZERU vara il termine STESSU: “Stessa mia difesa, stesso mio riscaldamento, stessi miei moduli…”
Il tecnico portoghese protagonista di una bella intervista al sito della Uefa.
L’allenatore dell’Inter Josè Mourinho è stato intervistato dal sito della Uefa. Lo Special One è stato incalzato in particolare sulla sfida del 24 febbraio quella di Champions League contro il Chelsea, sua ex-squadra: "L'ultima volta che sono andato a vederli giocare sono stato attento a tutti i particolari – dice Mou - anche il riscaldamento pre-partita è lo stesso di quello che facevamo noi. Il modo in cui difendono sui calci piazzati è esattamente lo stesso. Le posizioni che tengono in occasione dei calci piazzati sono le stesse. A volte giocano con il 4-4-2 con centrocampo a rombo, altre con il 4-3-3, esattamente gli stessi moduli su cui lavoravamo quando c'ero io".
Mourinho prosegue con le similitudini: "Scorro i nomi della squadra e vedo che solo Ivanović e Anelka non sono giocatori di quando c'ero anche io. Tutti gli altri ragazzi: Čech, Carvalho, Terry, Ashley Cole, Essien, Mikel, Drogba, Malouda, Joe Cole, Kalou, c'erano anche con me. Questa squadra non ha segreti per me, ma allo stesso tempo io sono un allenatore senza segreti per loro. Sarà facile per me, ma anche per loro. Io conosco loro, loro conoscono me. Io conosco il loro modo di giocare e di pensare, loro sanno come alleno e come preparo le mie squadre". Lo Special One spiega il perché della visita di qualche settimana fa: “Sono andato là con un obiettivo, rivedere tanta gente per la prima volta, ritornare allo stadio per la prima volta, quando ci andrò a marzo non voglio emozioni. Sono andato qualche settimana prima della partita perché quando ci tornerò voglio farlo con la testa libera".
GOAL.COM E' SU FACEBOOK, CLICCA QUI PER VISITARE LA NOSTRA PAGINA!
Mourinho prosegue con le similitudini: "Scorro i nomi della squadra e vedo che solo Ivanović e Anelka non sono giocatori di quando c'ero anche io. Tutti gli altri ragazzi: Čech, Carvalho, Terry, Ashley Cole, Essien, Mikel, Drogba, Malouda, Joe Cole, Kalou, c'erano anche con me. Questa squadra non ha segreti per me, ma allo stesso tempo io sono un allenatore senza segreti per loro. Sarà facile per me, ma anche per loro. Io conosco loro, loro conoscono me. Io conosco il loro modo di giocare e di pensare, loro sanno come alleno e come preparo le mie squadre". Lo Special One spiega il perché della visita di qualche settimana fa: “Sono andato là con un obiettivo, rivedere tanta gente per la prima volta, ritornare allo stadio per la prima volta, quando ci andrò a marzo non voglio emozioni. Sono andato qualche settimana prima della partita perché quando ci tornerò voglio farlo con la testa libera".
GOAL.COM E' SU FACEBOOK, CLICCA QUI PER VISITARE LA NOSTRA PAGINA!
Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
44 I Vostri Commenti
Pubblicità
Dentro Goal.com
/* empty because this one does not have controls */?>
Pubblicità
Pubblicità