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Moratti e Figo attapirati al Camp Nou, ma prima c'erano stati la telefonata a Zenga e l'attacco al Mancio...
Il presidente ha rincuorato l'ex bandiera nerazzurradopo l'esonero dal Palermo.
Nei giorni della trasferta spagnola dell'Inter Luis Figo ha ricoperto al meglio il suo nuovo ruolo di 'ambasciatore' del club nerazzurro nelle occasioni ufficiali, come ad esempio la cena di vigilia del match contro il Barcellona organizzata dal presidente blaugrana Joan Laporta.
Il giorno prima il portoghese aveva rilasciato un'intervista al quotidiano del suo Paese 'Publico', in cui si era anche 'ricordato' di un altro ex interista, da lui non propriamente amato: "Mancini a Madrid al posto di Pellegrini? E' l'allenatore giusto per il calcio italiano, ma non ha la mentalità per guidare una squadra come il Real...".
Ieri sera Figo era al Camp Nou assieme a Moratti, e certamente non avrà avuto molti motivi per sorridere a fine partita, esattamente come il suo presidente, andato via senza dire una parola e piuttosto scuro in volto.
In mattinata, come riporta la 'Gazzetta dello Sport', Moratti aveva telefonato a Zenga, appena esonerato da Zamparini. Parole di incoraggiamento tra cuori nerazzurri, il cui senso è ricostruito dalla 'rosea' con un virgolettato: "Tranquillo Walter, hai già abbondantemente dimostrato di meritare un grande palcoscenico. Questo esonero non cambia nulla nella tua storia passata e futura".
Il giorno prima il portoghese aveva rilasciato un'intervista al quotidiano del suo Paese 'Publico', in cui si era anche 'ricordato' di un altro ex interista, da lui non propriamente amato: "Mancini a Madrid al posto di Pellegrini? E' l'allenatore giusto per il calcio italiano, ma non ha la mentalità per guidare una squadra come il Real...".
Ieri sera Figo era al Camp Nou assieme a Moratti, e certamente non avrà avuto molti motivi per sorridere a fine partita, esattamente come il suo presidente, andato via senza dire una parola e piuttosto scuro in volto.
In mattinata, come riporta la 'Gazzetta dello Sport', Moratti aveva telefonato a Zenga, appena esonerato da Zamparini. Parole di incoraggiamento tra cuori nerazzurri, il cui senso è ricostruito dalla 'rosea' con un virgolettato: "Tranquillo Walter, hai già abbondantemente dimostrato di meritare un grande palcoscenico. Questo esonero non cambia nulla nella tua storia passata e futura".
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