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Altro che rimonta, ecco la svolta di Kiev: Mou è BUONISSIMO! "Sono felice per Sheva e per le vittorie di Juve e Milan..."
Il tecnico nerazzurro ha parole dolci per tutti nel dopopartita. Ed invita la stampa a fumare il calumet della pace...
Quando hai visto la morte (sportiva) in faccia ed il destino ti dà una seconda chance, capita che anche un uomo abituato a dare un'immagine di sè scontrosa tiri fuori i sentimenti più buoni. Succede a Josè Mourinho nel dopopartita di Dinamo Kiev-Inter, quando il tecnico nerazzurro si scioglie nelle dediche di rito, ma non solo...
"Una è per mia figlia Matilde jr che ha festeggiato il suo compleanno - spiega Mou - come sempre senza suo papà accanto. L'altra al presidente Moratti che celebra il centenario della nascita di suo padre Angelo. Ma voglio dire pure che Shevchenko mi è piaciuto tanto, è un giocatore nuovo, anzi, è il giocatore che conoscevamo 4-5 anni fa, sono molto felice che sia tornato a questi livelli".
Ed in tema di miele, c'è da registrare anche un'apertura inedita nei confronti di quella stampa italiana da Mou - per sua stessa ammissione - mal sopportata. Il punto di arrivo del ragionamento è il ranking Uefa che assegna il quarto posto Champions: "Questa può essere la partita che cambia un po' la mentalità, ma che allenta anche la pressione che la stampa fa su di noi, su una squadra di cui si parla sempre in senso negativo, che non vince la Coppa da mezzo secolo, che non vince da 8 partite".
"Io credo che la stampa di un Paese deve stare insieme a tutte le sue squadre - continua lo Special One - Io sono portoghese e allenatore dell'Inter, spero che in campionato Juventus e Milan perdano sempre, ma in Coppa no. Sono felice che il calcio italiano abbia fatto 10 punti in queste ultime 4 partite. Tre vittorie e un pareggio, dai, andiamo davanti. La Germania è vicino a noi nel ranking Uefa, ma questo è un bel salto. Dobbiamo stare tutti insieme...".
"Una è per mia figlia Matilde jr che ha festeggiato il suo compleanno - spiega Mou - come sempre senza suo papà accanto. L'altra al presidente Moratti che celebra il centenario della nascita di suo padre Angelo. Ma voglio dire pure che Shevchenko mi è piaciuto tanto, è un giocatore nuovo, anzi, è il giocatore che conoscevamo 4-5 anni fa, sono molto felice che sia tornato a questi livelli".
Ed in tema di miele, c'è da registrare anche un'apertura inedita nei confronti di quella stampa italiana da Mou - per sua stessa ammissione - mal sopportata. Il punto di arrivo del ragionamento è il ranking Uefa che assegna il quarto posto Champions: "Questa può essere la partita che cambia un po' la mentalità, ma che allenta anche la pressione che la stampa fa su di noi, su una squadra di cui si parla sempre in senso negativo, che non vince la Coppa da mezzo secolo, che non vince da 8 partite".
"Io credo che la stampa di un Paese deve stare insieme a tutte le sue squadre - continua lo Special One - Io sono portoghese e allenatore dell'Inter, spero che in campionato Juventus e Milan perdano sempre, ma in Coppa no. Sono felice che il calcio italiano abbia fatto 10 punti in queste ultime 4 partite. Tre vittorie e un pareggio, dai, andiamo davanti. La Germania è vicino a noi nel ranking Uefa, ma questo è un bel salto. Dobbiamo stare tutti insieme...".
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