Mourinho SVUOTA la pressione attorno all'Inter: "Ma che finale, anche vincendo domani..."

Il tecnico nerazzurro ha parlato in conferenza stampa prima del match contro Shevchenko e compagni.

Josè Mourinho - Inter (Getty Images)
L'Inter è a Kiev, dove domani affronterà la Dinamo nel quarto turno di Champions League.

Josè Mourinho deve fare i conti con molti infortunati, sui quali deciderà solo alla fine. Nella conferenza stampa pre-partita il tecnico portoghese parla della situazione infermeria e cerca di smorzare i toni riguardo alla partita, che in molti considerano decisiva.

"Io non credo affatto che la partita di domani sia decisiva ed il motivo è semplice. Qualunque delle quattro squadre del girone dovesse vincere domani non avrà ancora la certezza di passare il turno, quindi non vedo questa partita come una finale".

Situazione infortunati: "Devo vedere come stanno tutti nell'allenamento di oggi, sarà decisivo per farmi decidere chi mandare in campo e chi no. Dovranno dirmi in faccia, alla presenza del dottore, se sono in grado di giocare (Sneijder, Thiago Motta, Balotelli, Chivu e Muntari)".

Shevchenko sta facendo bene, perchè nel Chelsea ha invece rimediato solo brutte prestazioni: "Il motivo me lo ha spiegato lui quando ci siamo incontrati a San Siro due settimane fa. Mi ha detto che per la prima volta dopo tre anni non ha avuto problemi alla spalla e si è potuto allenare con continuità".

La partita a porte aperte: "Sono un allenatore, non sono un medico e non sono un politico, non ho il potere di prendere queste decisioni. Se giocheremo a porte aperte accetterò la decisione senza alcun problema".
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