San Marino, quando la Champions diventa una sagra paesana

Il Tre Fiori ha impattato all'esordio nella massima competizione continentale: 564 spettatori per 3000 euro d'incasso...

03/lug/2009 12.56.38

Champions League logo
Galleria Foto
Zoom
Champions League logo

Link Correlati

Sul retro del campo, a due metri dalla linea del fallo laterale, due signori cinquantenni con pancetta regolamentare stanno impegnandosi allo spasimo nella tradizionale sfida del mercoledì sera a tennis.  Alle spalle del portiere invece, alcuni ragazzini stanno allenandosi a tiri in porta; portiere volante però.

Però, è rigorosamente Champions League. Per arrivare a Ibra e Messi, per toccare Cristiano Ronaldo e Kakà, per vedere la finalissima, però, si parte da qua, dal campo di Montecchio, frazione di una delle località della Repubblica di San Marino. Terreno di gioco in sintetico, tribune un po' improvvisate. In campo ci sono il Tre Fiori, campione sammarinese che vale 50 punti nel ranking Uefa (per la cronaca, il Barcellona è a 121.853 punti) e i ben più quotati campioni di Andorra del Sant Julià, che invece sono a quota 100. E si vede subito che gli arancioni di Andorra sono più organizzati: a differenza dei sammarinesi hanno i propri nomi sulle maglie. E pazienza se sono i nomi di battesimo: Alejandro, Jorge, Diego e via di questo passo.

Finisce 1-1, secondo storico pareggio a fronte di una ventina di sconfitte fra Uefa e Champions per i sammarinesi, che fra l'altro avrebbero strameritato di vincere. Ritorno la prossima settimana a Andorra.

Per la cronaca, il gol del Tre Fiori è stato segnato da Matteo Andreini, classe 1981, uno che potrà raccontare per tutta la vita il suo gol in Champions League. Di cui, per ora, è anche capocannoniere.

Fonte: Il Giornale

Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti (2)
 
 
Pubblicità
Pubblicità
 
 
Pubblicità