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Nessuno in Europa ha fatto meglio della truppa di Petkovic: un solo goal subito dai biancocelesti che questa sera a Maribor tenteranno l'assalto al primo posto del girone.

Oltre ad entusiasmare in campionato con un gioco corale, un attacco letale e fantasia in mediana, la Lazio di Petkovic strabilia in Europa per la sua difesa: tra Champions ed Europa League, i biancocelesti sono la compagine che ha subito meno goal, solo uno a dire la verità, messo a segno dal Panathinaikos in Grecia. Per il resto tanta frustrazione da parte degli avversari, che contro il muro eretto da Petkovic si sono schiantati più e più volte, compresi gli inglesi del Tottenham.

Se la Lazio eccelle per impenetrabilità difensiva, dall'altra sponda del Tevere non si può certo dire la stessa cosa. Oltre all'incompatibilità ambientale, a dividere ancora di più biancocelesti e Roma è appunto la statitistica relativa ai goal subiti, che vede i giallorossi quindicesimi in questa speciale classifica tra le squadre di Serie A. Marchio di fabbrica delle squadre di Zeman così come l'attacco prolifico che proietta la Roma al primo posto con 34 centri.

Intanto la Lazio questa sera se la vedrà in Slovenia contro il Maribor: in palio il primo posto nel girone e a questo punto anche il primato difensivo in Europa. Nessun calcolo come al solito da parte del tecnico Petkovic, il quale potrebbe dar vita a una inedita di difesa a quattro con Scaloni, Ciani, Cana e Cavanda come interpreti e che ha chiesto massimo impegno ai suoi: "L'approccio alla partita dovrà essere buono. Non molleremo niente, entreremo con la mentalità giusta per dominare l'avversario", ha riportato la 'Gazzetta dello Sport'.

Con il passaggio del turno ormai in tasca, oltre alla difesa il tecnico bosniaco potrebbe tentare qualche esperimento: "Questa è la sfida giusta per provare un altro modulo, magari con più attaccanti" - ha aggiunto in conferenza stampa - Vediamo di trasformare il tutto in un risultato positivo". Il cammino europeo della Lazio era partito proprio dalla Slovenia col confronto con il Mura, chissà che proprio la Slovenia non lo consacri, regalando il primo posto alla truppa biancoceleste.

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