thumbnail Ciao,

L'esterno sinistro assicura di essere più motivato che mai nonostante lo scarso impiego: "Fa male non giocare sempre, ma questa cattiveria mi permette di non mollare".

'Gregario' in campionato, prima scelta in Europa. Per Andrea Dossena gli spazi si sono sensibilmente ristretti rispetto all'anno scorso, ma l'esterno sinistro assicura di essere più motivato che mai nonostante lo scarso impiego garantitogli da Mazzarri in questo Napoli 'double face'.

"Personalmente mi sono sempre sentito importante - ha precisato Dossena nella conferenza stampa che anticipa l'impegno di Europa League col Psv Eindhoven - Chiederò di cambiare squadra solo quando non avrò più quella
rabbia che mi possa permettere di dare il massimo. Per ora mi sento importante come Cavani. Fa male non poter giocare sempre, ma questa cattiveria mi permette di non mollare".

Sul cammino continentale degli azzurri, Dossena dice: "Qualificarci era un nostro obiettivo e averlo raggiunto con un turno d'anticipo permette al tecnico di lavorare anche con una serenità diversa. Domani andremo in campo per vincere, girano le scatole a perdere in allenamento figuriamoci in Europa e di fronte al nostro pubblico".

C'è attesa per capire quale destino attenderà il Napoli ai sedicesimi: "L'insidia può capitare in un qualsiasi accoppiamento - avverte il mancino - Abbiamo visto il Dinpro nel nostro girone. Possiamo comunque dire la nostra anche se il gap con le top dell'estero si sente ma noi siamo il top per quanto riguarda l'Italia. Se riusciamo a mettere in campo il miglior Napoli potremmo dire la nostra anche in questa competizione".


Sullo stesso argomento