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La Lazio si è dichiarata estranea all'accaduto, condannandolo fermamente. Gli inquirenti hanno fermato e identificaro 15 persone e ora stanno procedendo con gli arresti.

Salgono a due gli arresti delle forze dell'ordine dopo l'aggressione ai tifosi del Tottenham a Campo dei Fiori, a Roma, la notte scorsa, prima della partita giocata questa sera contro la Lazio, e valevole per l'Europa League. Dieci in tutto i supporters inglesi feriti, di cui uno, Ashley Mills, è piuttosto grave per un taglio all'altezza della giugulare.

Nel tardo pomeriggio la polizia ha arrestato due ultras romanisti residenti in città. Si tratta di Mauro Pinnelli, 25 anni, che lavora in una impresa edile, e di Giuseppe Ianari, 26 anni, ambulante in via Sannio arrestato in flagranza. L'accusa per entrambi è molto pesante, ed è quella di tentato omicidio.

Gli investigatori della Digos e del Commissariato Trevi Campo Marzio stanno indagando in tutti su 15 persone. Si tratterebbe, secondo quanto riferito dal 'Corriere della Sera', di ultrà, sia della Lazio che della Roma, ma anche di altri ragazzi vicini ai movimenti di estrema destra romani. Oltre a loro all'assalto avrebbero partecipato almeno altre 20 persone, a volto coperto e armate di coltelli, bastoni e spranghe.

Il gruppo sarebbe giunto da piazza della Cancelleria e via del Pellegrino. Gli incappucciati hanno distrutto il 'The Drunken Ship', storico ritrovo dei turisti anglosassoni e americani in vacanza a Roma, e anche delle comitive di tifosi in trasferta.

Quanto alle ragioni del raid, l'ipotesi più consistente al momento è quella del movente antisemita. Alcuni testimoni hanno infatti raccontato di aver sentito il grido 'ebrei' durante l'assalto. A questo punto non è escluso che possa essersi trattato di un gruppo eterogeneo di tifosi di più squadre, laziali compresi, uniti dal razzismo e dall'antisemitismo.

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, intanto, intervenuto successivamente ai microfoni dell'agenzia 'Ansa', ha assicurato l'estraneità ai fatti dei tifosi biancocelesti: "I tifosi della Lazio non c'entrano niente con quello che è successo stanotte a Campo dei Fiori. - ha affermato - Diffonderemo una nota ufficiali, sui veri responsabili ci saranno delle sorprese".

Sull'estraneità dello sport all'accaduto è d'accordo anche l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che da L'Aquila, dove si è tenuta una riunione sullo stadio senza barriere, ha diffuso una nota ufficiale.

"L'Osservatorio condanna con fermezza gli episodi di violenza registrati a Roma la scorsa notte, che hanno visto vittime tifosi inglesi del Tottenham. - si legge nel comunicato - Si tratta di fatti che nulla possono avere a che fare con lo sport e che richiedono una decisa presa di distanza da parte di tutti, nell'auspicio che presto si arrivi ad identificare i responsabili".

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