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Proibita la vendita di biglietti in 12 settori per la gara di Europa League contro il Dnipro, l'8 novembre nel caso non vengano effettuati in tempo i lavori necessari.

Giornata no per il Napoli che, dopo aver incassato il deferimento del club e dei tesserati Cannavaro e Grava per i fatti legati a Sampdoria-Napoli del 2009/10, subisce un'altra 'mazzata': l'UEFA ha infatti comunicato di aver punito la società parteopea per "la condotta dei propri tifosi, per l'insufficiente organizzazione nello stadio e il mancato rispetto delle direttive UEFA relative alla sicurezza degli stadi in occasione del match del Gruppo F di Europa League contro l'AIK dello scorso 20 settembre".

L'Organismo di Controllo dell'UEFA ha deciso di proibire al Napoli la vendita dei biglietti nei settori 3, 4, 5, 8, 9, 10, 11, 12, 17, 18, 23 e 24 così come dei settori per gli spettatori disabili dello Stadio San Paolo per la prossima gara di Europa League contro il Dnipro in programma l'8 novembre, a meno che la società non provveda a fornire un resoconto di una ditta edile indipendente che confermi, con prove fotografiche, di aver svolto i lavori necessari per garantire la sicurezza degli spettatori.

In tal caso il divieto di vendita dei biglietti potrebbe essere sospeso per un periodo probatorio di cinque anni. L'UEFA ha inoltre punito il Napoli con una maxi-multa da 150mila euro. Il club partenopeo potrà presentare ricorso entro tre giorni.

La Commissione disciplinare e di controllo dà un termine: "E' stabilito che in caso di mancata realizzazione di interventi soddisfacenti o parzialmente soddisfacenti entro il 6 novembre, oltre alla sanzione di cui sopra, il presidente della Commissione, su consiglio dell'organo UEFA competente, può vietare che si disputino partite di competizioni UEFA allo Stadio San Paolo.

Inoltre, la Commissione disciplinare e di controllo impone al Napoli di giocare una partita di competizione UEFA a porte chiuse, sanzione soggetta a un periodo di prova di cinque anni".


In serata, l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Pina Tommasielli, ha fatto il punto della situazione attraverso i microfoni di Radio Marte: "E' strano che tale notizia esca fuori solo oggi visto che la cosa risale ai primi di ottobre. In realtà, quello che è accaduto in data odierna è che c'è stata una riunione tra i tecnici del comune e quelli del Napoli per condividere il piano dei lavori da fare. La prossima settimana inizieremo ad intervenire e tutto sarà pronto entro i termini previsti dalla UEFA".

L'assessore è quindi più che tranquillo: "Non vedo perchè si debbano fare drammi, siamo tranquilli, il tempo per concludere gli interventi c'è tutto. La multa non è ancora valida e noi entro il 6 novembre saremo ok".




Final
Sevilla FC Sevilla
v
SL Benfica Benfica
#B1with_Sevilla
#B1with_Benfica

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