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Napoli super in campionato ma Mazzarri non snobba la Coppa: "L'AIK è la Juventus di Svezia, l'Europa League diventa importante quasi come la Champions"

Il tecnico partenopeo alla vigilia della gara contro l'AIK Solna: "Affronto la manifestazione con la solita carica, per me non cambia niente"

Non ha certo il fascino della Champions League ma Walter Mazzarri assicura che il Napoli non snobberà l'Europa League. Alla vigilia della gara contro l'AIK Solna il tecnico degli azzurri si dice pronto e motivato: "Affronto la manifestazione con la solita carica, per me non cambia niente. Queste sfide mi caricano, spero sia così anche per i miei ragazzi. Loro sono più rodati di noi, vincono in continuazione. Siamo una squadra rispettata su tutti i campi europei, è un motivo di orgoglio i tanti tifosi avversari entusiasti che arriveranno a Napoli".

I big verranno tenuti a riposo in vista dei tanti match di cartello che aspettano gli azzurri: "Abbiamo una rosa che in certi ruoli ha giocatori che si equivalgono, non ho problemi. Abbiamo 6 gare in 18 giorni, sono comunque costretto a fare delle scelte. La partita successiva è contro una squadra con la quale abbiamo sempre fatto fatica. Poi ci sono Lazio e Sampdoria, attualmente due capoliste, poi Psv ed Udinese: il calendario non ci è amico".
 
Sarà un'ottima occasione dunque per vedere all'opera giocatori meno utilizzati finora come Edu Vargas: "Ha avuto sfortuna, ma ha fatto bene. Tanti assist, la gente da un attaccante si aspetta il goal, vero. Arriverà, sa bene che valuto un giocatore per quanto fa per la squadra.  Se continua a giocare come ha fatto finora, anche in precampionato, sono contento. Spero per lui possa segnare, servirà fortuna per sfatare questo piccolo tabù".

Pochi dubbi di formazione per un Mazzarri che sarà costretto a guardare la gara dalla tribuna in quanto squalificato: "Aronica sta meglio, se recupera bene giocherà dal primo minuto, altrimenti toccherà a Cannavaro. Squalifica? E' un dettaglio, i ragazzi sono preparati. Ho un secondo che è molto bravo e di cui mi fido ciecamente. Un minimo di preoccupazione ce l'ho, relativa solo agli ultimi arrivati come Mesto ed El Kaddouri, che è agevolato dal fatto che con noi giocherebbe nello stesso ruolo che occupava a Brescia, ed inoltre conosce già bene il calcio italiano. Uvini? Ne sto apprezzando le qualità, sia a livello umano che tecnico, lo convocherò e vedrò se portarlo in panchina, non mi sembra già pronto per giocare. Hamsik non giocherà di certo dall'inizio, verrà in panchina pronto a subentrare se ne avessi bisogno".

L'impegno contro i svedesi però non è da sottovalutare: "Dobbiamo rispettare l'AIK, l'ho vista in video con i miei collaboratori e non dobbiamo sottovalutarli. Lo ha detto anche una vecchia gloria del calcio svedese come Hamrin. E' la Juventus di Svezia, è una squadra ben messa in campo e ha giocatori velocissimi soprattutto in attacco".

Mazzarri si dice orgoglioso di quanto fatto vedere dal Napoli in questo inizio di stagione: "La crescita costante che stiamo avendo da tre anni a questa parte è dovuto al lavoro serio che stiamo portando avanti, inserendo ogni volta qualche tassello per migliorare la rosa. Le prossime tre partite in campionato ci diranno chi siamo".

Per il tecnico degli azzurri l'Europa League potrebbe essere un vero trampolino: "Speriamo intanto di passare il primo turno, perchè poi diventa importante quasi come la Champions, da cui arriveranno alcune squadre che faranno salire il livello della competizione. Questi sono step di crescita della società e della squadra".

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