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Il centrocampista friulano è convinto che la sua squadra possa ribaltare il risultato maturato all'andata. Ma per qualificarsi bisogna scendere in campo e spaccare il mondo..

E' l'unica squadra italiana rimasta in corsa per l'Europa League e, domani sera, non vorrà certo fermarsi. All'andata, in Olanda, finì 2-0 per la squadra di casa con l'Udinese protagonista di una delle peggiori performance stagionali ma al Friuli sarà tutt'altra musica.

A dare la scossa giusta è uno dei giocatori più rappresentativi del club friuliano, Giampiero Pinzi, che, nonostate lo scomodo svantaggio, crede nella grande rimonta: "Sicuramente ci aspetta una partita difficile, dobbiamo cercare l’impresa, anche se non è impossibile. Il primo tempo all’andata - analizza il giocatore - ci hanno messo in difficoltà ma nel secondo tempo, con più coraggio e determinazione, li abbiamo messi in forte disagio. Questo ci spinge a cercare i due gol che ci permetterebbero di riportare la parità".

Nelle fila olandesi non ci sarà Martens, autore della rete del vantaggio dell'AZ Alkmaar e costante spina nel fianco della difesa friulana, assenza che potrebbe risultare decisiva: "Sicuramente è un ottimo giocatore che anche all’andata ha fatto la differenza. Noi dobbiamo comunque fare una grande partita contro chiunque sarà in campo. La sua assenza - sottolinea Pinzi - sarà un vantaggio ma ci tocca scalare una montagna dura, siamo carichi e pronti per la gara".

Assenze che ci sono anche in casa Udinese, che vede nel centrocampo il reparto più colpito: "Certamente abbiamo avuto assenze importanti, abbiamo perso Isla e questi piccoli infortuni a me, Dusan e Asamoah, anche Badu… Sono state tante circostanze che ci hanno fatto perdere brillantezza. C’è stata un po’ di difficoltà, ma usciremo anche da questa situazione".

La squadra di Guidolin, in passato, spesso è stata eliminata negli ottavi di finale ad eccezione della stagione 2008-09 quando i bianconeri riuscirono ad approdare ai quarti dove, però, dovettero arrendersi al Werder Brema.

Proprio per questo ad Udine c'è voglia di riscrivere la storia: "Basta guardare gli sguardi dei compagni e la voglia che ognuno di noi ha di passare il turno. Questa competizione è stata un premio per la scorsa stagione, vogliamo andare più a lungo possibile. E’ difficile ma noi ci crediamo. Entrare in campo con 2 gol di vantaggio dà sicurezza, subire il gol potrebbe dare la paura - afferma speranzoso il centrocampista - di non farcela più e di complicare la gara. Spero che questo accada, di segnare subito senza rischiare di prenderlo, giocando con la voglia di ribaltare l’esito della gara d’andata".

Confida pienamente nei suoi compagni Pinzi e indica la strada giusta da seguire per la qualificazione : "Credo che sia una partita molto semplice a livello mentale, il principale obiettivo è dare tutto, avere la voglia di spaccare il mondo e l’accortezza di non lasciare nulla agli avversari. All’andata sono stati più bravi loro. A livello arbitrale dobbiamo capire subito che tipo di arbitro ci troviamo di fronte per adattarci".
Final
Sevilla FC Sevilla
v
SL Benfica Benfica
#B1with_Sevilla
#B1with_Benfica

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