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Brutto episodio al 'Do Dragao' in occasione dell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League: 'buu' razzisti per Tourè e Balotelli, che non ha replicato agli insulti.

Sembra non ci sia modo di debellare il razzismo dal mondo del calcio. Anche ieri, in occasione della sfida di Europa League tra Porto e Manchester City, si è assistito a scene che poco hanno a che fare col calcio, in merito alle quali la società inglese ha già presentato un reclamo ufficiale alla Uefa.

Durante la gara del 'Do Dragao', infatti, alcuni spettatori di fede lusitana hanno bersagliato Yaya Tourè e Mario Balotelli con insulti di stampo razzista o 'buu' scimmieschi. L'attaccante italiano, bersagliato per tutta la durata della gara e soprattutto al momento della sostituzione, non ha reagito, dando prova di maturità.

Anche nel dopogara Balotelli non ha voluto parlare ai microfoni e alle telecamere dell'argomento, come ha invece scelto di fare Tourè: "Mario è diventato bravo a controllarsi di fronte ad episodi del genere, probabilmente all'estero non sono abituati a vedere un giocatore di colore... Ecco perchè tutti amano la Premier - ha concluso il 28enne ivoriano - Da noi queste cose non succedono mai, la gente va allo stadio per divertirsi".

Come spesso accade, tuttavia, non si tratta di razzismo in senso stretto: il Porto, infatti, ha in organico diversi giocatori di colore e nessuno di loro è certo preso di mira. Come sempre, il colore della pelle, viene usato come pretesto per infastidire i giocatori avversari. Ma resta ugualmente di cattivissimo gusto...
Final
Sevilla FC Sevilla
v
SL Benfica Benfica
#B1with_Sevilla
#B1with_Benfica

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