Ecco perchè Del Piero può sperare nell'Europeo e Sereni no: questione di...vaccini!

48 papabili azzurri hanno fatto il vaccino anti zecca. Non c'è il portiere del Torino, presenti invece Del Piero, Cassano e Inzaghi.

07/mag/2008 11.11.10

Roberto Donadoni (Foto Grazia Neri)
Galleria Foto
Zoom
Roberto Donadoni (Foto Grazia Neri)

L’esigenza di sottoporre i (probabili) com­ponenti del gruppo azzurro a una vaccinazio­ne preventiva anti zecca (a Baden pare siano ai massimi livelli), consente già oggi di svelare le prime scelte di Roberto Donadoni in vista degli Europei, a meno di due settimane da quel 20 maggio nel quale renderà pubbliche le sue scelte. Nei giorni scorsi, infatti,  la Federazione si è premura­ta di spedire alle società interessate un fax in cui si specifica quali sono i tesserati in preal­larme per la convocazione all’Europeo e il ti­po di vaccino da utilizzare.

Un listone di 48 azzurri, tra i quali non mancano le sorprese e le prime sentenze. Ad iniziare dalla porta azzurra, dato che Sereni non è stato inserito tra i papabili e quindi sfuma la sua candidatura quale terzo portiere: in compenso ci sono De Sanctis e Abbiati, che si contenderanno quindi il posto come numero 22. Ci sono, sempre a sorpresa, alcuni granata come Diana e Di Michele oppure Dainelli e Pasqual che nella Fiorentina ormai trovano poco spazio: stesso discorso per lo juventino Marchionni.

E in attacco? I big ci sono tutti, inclusi Cassano, Del Piero ed Inzaghi che quindi possono tenere accesa la speranza. E in difesa, magari per precauzione, è stato inserito un nome che non avrebbe più dovuto avere niente a che fare con il clan azzurro: Alessandro Nesta!

Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti (7)
 
 
Pubblicità
Pubblicità
Notizie Più Commentate
Pubblicità