Ecco perchè Del Piero può sperare nell'Europeo e Sereni no: questione di...vaccini!
48 papabili azzurri hanno fatto il vaccino anti zecca. Non c'è il portiere del Torino, presenti invece Del Piero, Cassano e Inzaghi.
L’esigenza di sottoporre i (probabili) componenti del gruppo azzurro a una vaccinazione preventiva anti zecca (a Baden pare siano ai massimi livelli), consente già oggi di svelare le prime scelte di Roberto Donadoni in vista degli Europei, a meno di due settimane da quel 20 maggio nel quale renderà pubbliche le sue scelte. Nei giorni scorsi, infatti, la Federazione si è premurata di spedire alle società interessate un fax in cui si specifica quali sono i tesserati in preallarme per la convocazione all’Europeo e il tipo di vaccino da utilizzare.
Un listone di 48 azzurri, tra i quali non mancano le sorprese e le prime sentenze. Ad iniziare dalla porta azzurra, dato che Sereni non è stato inserito tra i papabili e quindi sfuma la sua candidatura quale terzo portiere: in compenso ci sono De Sanctis e Abbiati, che si contenderanno quindi il posto come numero 22. Ci sono, sempre a sorpresa, alcuni granata come Diana e Di Michele oppure Dainelli e Pasqual che nella Fiorentina ormai trovano poco spazio: stesso discorso per lo juventino Marchionni.
E in attacco? I big ci sono tutti, inclusi Cassano, Del Piero ed Inzaghi che quindi possono tenere accesa la speranza. E in difesa, magari per precauzione, è stato inserito un nome che non avrebbe più dovuto avere niente a che fare con il clan azzurro: Alessandro Nesta!